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Tasse, l’allarme dei commercialisti: “Italia Paese più tartassato d’Europa”

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Secondo uno studio, la pressione fiscale è infatti più alta del 5,8% di quella ufficialmente dichiarata.

Italia paese più tassato

A denunciare la pesante situazione nel nostro Paese il Consiglio e della Fondazione nazionale dei commercialisti.

La pressione fiscale in Italia

Il nostro Paese è il più tartassato d’Europa: a lanciare l’allarme sono il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti, che attraverso uno studio apposito hannoreso noto quanto segue.

Dopo 5 anni in cui la pressione fiscale è calata, lo scorso anno si è registrato un incremento di 0,7 punti, che ha provocato un brusco balzo indietro di addirittura 4 anni.

Secondo lo studio condotto dalla Fondazione, come riferisce anche Tgcom24, la pressione fiscale raggiunge il 48,2%, quindi +5,8% rispetto alla stima ufficiale.

Un rincaro che colloca il nostro Paese tra i più tartassati d’Europa.

La pressione fiscale sulle famiglie, emersa nello scorso anno, è risultata pari al 18%, in crescita di 0,3 punti rispetto all’anno precedente.

Sbilanciamento tra consumi e lavoro

La pressione fiscale nel nostro Paese è però sbilanciata dalla parte del lavoro rispetto ai consumi. Come emerge dai nuovi riscontri, infatti, nel 2020 l’Italia si trova al 7° posto nel lavoro e al 21° posto nei consumi.

Nello specifico, per quanto concerne il provento dell’Iva rispetto al prodotto interno lordo, l’Italia si colloca al 26esimo posto nella graduatoria dei 27 Paesi dell’Ue. Per quanto concerne il ricavo dell’imposta personale sul reddito, il nostro Paese si colloca al quinto posto.

Inoltre, molto negativi risultano anche gli indici di efficienza del sistema fiscale valutati dalla Banca mondiale: nella classifica stilata dal Paying taxes, l’Italia tocca addirittura quota 128.