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Bolletta Tari: sconto in arrivo per chi ha i redditi bassi

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TARI: sconti per chi beneficia del Bonus sociale sulla tassa dei rifiuti

In arrivo il bonus sociale per ridurre il prelievo sulla tassa dei rifiuti.

Con un emendamento al decreto legge fiscale viene proposta dall’opposizione la possibilità di accedere a condizioni tariffarie agevolate per la fornitura del servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani.

La proposta è prevista per i cittadini/contribuenti che si trovano in condizioni economiche-sociali disagiate ed incassano redditi esigui, al limite della sopravvivenza.

Governo e maggioranza stanno tentando di trovare l’intesa per introdurre dal 2020 un Bonus Sociale sulla Tari.

Sarà il Presidente del Consiglio con un suo provvedimento a fissare i criteri che daranno diritto ai contribuenti in difficoltà di ottenere uno sconto sulla Tari per le sole utenze domestiche.

Tassa dei rifiuti: chi godrà dell’esenzione?

Potranno continuare a godere dell’esenzione dal pagamento della TARI:

  • le aree scoperte pertinenziali o accessorie ai locali tassabili;
  • quegli immobili nei quali abitino soggetti disabili o minori;
  • le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva in base all’art. 117 del c.c.;
  • i soggetti che detengono temporaneamente l’immobile per un periodo di durata inferiore a sei mesi;
  • le multiproprietà;
  • il possessore di un immobile residente all’estero;
  • un immobile che sia in stato di abbandono.

TARI: chi ha diritto alla riduzione?

Possono beneficiare della riduzione della TARI:

  • chi produce rifiuti speciali;
  • chi utilizza l’immobile solo per un breve periodo o ad uso stagionale;
  • chi utilizza i contenitori che producono compost;
  • chi ha il punto di raccolta rifiuti lontano ha diritto ad uno sconto fino al 40%;
  • chi è possessore di fabbricati rurali ad uso abitativo.

TARI: quali sono le scadenze?

Scopriamo quali sono le scadenze da rispettare:

  • entro aprile (oppure entro maggio) se si può pagare in un’unica soluzione,
  • entro fine aprile (primo acconto), entro la fine di luglio (secondo acconto) e saldo entro ottobre, novembre o fine anno.