Home News Tamponi a 350mila cittadini in Alto Adige: si cercano gli asintomatici

Tamponi a 350mila cittadini in Alto Adige: si cercano gli asintomatici

CONDIVIDI

A Bolzano si è deciso di rendere più stringenti le restrizioni. La giunta ha ordinato una campagna di tamponi a tappeto sulla popolazione.

È partita quindi la ricerca degli asintomatici per cercare di arginare l’incremento dei contagi.

Ospedali sotto pressione

Gli ospedali, con l’arrivo della seconda ondata di coronavirus, incominciano a mostrare i primi cenni di pressione. Quello che con la prima ondata sembrava appannaggio del Nord, sembra essersi ormai diffuso in tutta Italia.

Sui social girano le foto delle file di autombulanze in colonna che rientrano da Corso Dante a Torino.
Stesse scene si presentano al sud, dove a Foggia i mezzi di soccorso sono in fila fuori dell’ospedale.

Come riporta anche TgCom24, Situazione critica negli ospedali anche per la carenza di infermieri, in rapporto a l’incremento dei contagi.

Il presidente altoatesino, Arno Kompatscher ha affermato preoccupato:

“In terapia intensiva abbiamo 77 posti solo per il Covid ed oltre la metà sono occupati”.

Kompatscher ha aggiunto che esiste la possibilità di fino a 100, ma il limite è dettato dal personale medico ed infermieristico, in quanto sono comunque molte le persone che necessitano di cure ospedaliere ordinarie.

Sono circa 400 i posti occupati tra gli ospedali e le cliniche private, se si fosse presentata la stessa emergenza in primavera, l’ospedale non avrebbe retto a tanta affluenza.

Tamponi a tappeto

Per tutti questi motivi, la giunta provinciale di Bolzano ha deciso che oltre ad “irrigidire le restrizioni”, si ffettuerà una campagna di tamponi a tappeto, con lo scopo di trovare  gli asintomatici.

Il governatore Arno Kompatscher ha deciso che i test antigenici rapidi dovranno iniziare già dalla prossima settimana.

L”idea è di fare 350mila tamponi e individuare i positivi asintomatici: l’Alto Adige ha una popolazione di circa 520mila abitanti. In Trentino, un quarto circa dei nuovi contagiati ha più di 70 anni, mentre i deceduti avevano tutti un’età superiore agli 80 anni.