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Spagna: Lidl condannata, ha violato i diritti del brevetto del “Bimby”

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Era una valida alternativa economica al Bimby, ma il robot da cucina Monsier Cuisine Connect della  Silvercrest, rischia di essere bandito in tutta Europa.

Monsieur Cuisine Connect ha violato i diritti esclusivi del brevetto dell’ azienda tedesca Vorwerk.

Robot da cucina low cost

Lidl è una nota catena europea di supermercati di origine tedesca, nata negli anni ’30,  si occupava della vendita all’ingrosso prodotti alimentari.

Il modello di business di Lidl ha portato a una crescita aziendale, si possono trovare catene di supermercato Lidl in 32 Paesi nel mondo.

Un’alternativa al Bimby venduto presso le sedi spagnole Ldl, del più famoso robot da cucina è Monsier Cuisine Connect prodotto dall’azienda Silvercrest per conto di Lidl.

Ma tutto ciò sta per terminare, infatti l‘elettrodomestico low cost, rischia di essere bandito in tutta Europa.

Il tribunale di Barcellona ha decretato che il robot creato per la Lidl sta violando i diritti  di esclusiva del brevetto europeo.
Il “meno low cost” robottino Bimby prodotto dall’azienda tedesca Vorwerk.

Competitività “molesta”

Come  è stato doverosamente riportato dal giornale francese online L’Indépendant, la diatriba tra la Vorwerk e Lidl  è nata nel 2018.

Questo l’anno in cui la catena di supermercati ha iniziato a vendere i propri robot da cucina a prezzi accessibili ai più.

Tuttavia è stata talmente tanta la richiesta del robot Monsieur Cuisine Connect, che la sua popolarità ha attirato molta attenzione da parte dell’altra azienda tedesca, che rivendicando i diritti sul brevetto del Bimby dal 2008, ha presentato il primo reclamo a giugno 2019.

Ora come riferisce Leggo.it, si è venuto a creare un incredibile precedente in Spagna.

Essendo stata la Lidl condannata dovrà cessare di importare, commercializzare la macchina Monsieur Cuisine Connect.

Inoltre dovrà occuparsi di ritirare dal mercato tutte le copie della macchina dai suoi distributori, ritirare la pubblicità, il materiale promozionale compresa quella su Internet, distruggendo tutto a sue spese.

Una precisazione è pervenuta dall’azienda Lidl, alla redazione di L’Indépendant, dove altresì chiarisce che  ‘la sentenza del tribunale è valida solo sul territorio spagnolo’ e non viene a gravare ne in Francia, ne in altri Paesi europei.