Home News Slovacchia, tamponi per tutta la popolazione ad esclusione dei bambini

Slovacchia, tamponi per tutta la popolazione ad esclusione dei bambini

CONDIVIDI

Obiettivo della Slovacchia: contenere la diffusione del covid-19. Tampone per tutti i cittadini ad esclusione dei bambini con meno di 10 anni.

slovacchia tampone per tutti

Nella giornata di sabato 31 ottobre 2020 la Slovacchia ha avviato il suo piano contro la diffusione del coronavirus: testare l’intera popolazione ad eccezione dei bambini dell’età inferiore a 10 anni.

Slovacchia, numero casi preoccupante

Il governo slovacco ha dato inizio allo strategico piano per contrastare la diffusione del Covid-19: tamponamento della popolazione a tappeto.

Il progetto dovrebbe durare 2 settimane durante le quali la popolazione sarà sottoposta al tampone per ben 2 volte in modo da risolvere il problema dei falsi negativi.

Nonostante l’iniziativa sia appoggiata dal governo ha già incontrato svariate resistenze in particolare a causa delle ingenti risorse necessarie ma non a disposizione.

Durante la prima ondata la Slovacchia ha subito attuato un restrittivo lockdown nazionale ed è tra i pochi paesi dell’UE a non aver registrato un numero di casi esorbitante. Purtroppo nelle ultime settimane il numero dei casi è severamente aumentato.

Si legge su IlPost.it che la preoccupazione del governo è in crescendo poiché il sistema sanitario nazionale è messo a dura prova: 528 nuovi positivi ogni 100.000 abitanti registrati solo negli ultimi 15 giorni.

Decisione di tamponare tutta la popolazione

Il Primo Ministro slovacco, Igor Matovic, ha deciso di riprendere il controllo della situazione coronavirus agendo sulle catene di contagio: test di massa. Tutti i cittadini dovranno sottoporsi al tampone ad eccezione dei bambini con meno di 10 anni.

Ha affermato con certezza che se la Slovacchia riuscisse a mettere a punto questo piano e ridurre così la diffusione del virus potrà diventare un modello da seguire in tutta Europa.

Ci sono 5.000 luoghi dove è possibile fare il tampone e nel prossimo weekend ne saranno allestiti altrettanti per aumentare la possibilità di tamponare tutti e velocemente.

La scorsa settimana hanno già effettuato 140 mila tamponi nelle zone del paese maggiormente colpite: Orava e Bardejov. Il 4% dei soggetti è risultato positivo.

Le critiche e le opposizioni al piano

Questo piano di tamponare tutti i cittadini ha raccolto molte critiche poiché la mancanza di risorse adeguate per portarlo a termine non è da sottovalutare. Solo il 60% degli operatori sanitari addetto ai tamponi dispongono di personale efficiente.

Un’altra pesante critica avanzata è la tipologia di test utilizzato: test rapido antigenico, ben diverso dal tampone. Permette di fornire risultati in 20 minuti ma proprio per questo sono meno attendibili. Molti test antigenici sono affidabili se il test risulta positivo mentre peccano di molti falsi negativi.

Chi non partecipa al test potrebbe incappare in sanzioni da parte dell’autorità nonostante sottoporsi al tampone rapido sia volontario. La presidente Zuzana Caputova non si trova d’accordo con questo piano.