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Sgarbi, “Multa per chi indossa mascherina”: l’ordinanza controcorrente

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Per Sgarbi sindaco di Sutri la mascherina non si deve indossare senza necessità: i dettagli dell’ordinanza che solleva polemiche

Sgarbi ordinanza contro le mascherine
Vittorio Sgarbi

Pare uno scherzo ma è una norma a cui i cittadini di Sutri dovranno attenersi come previsto dal sindaco Sgarbi che ha da poco firmato un’ordinanza apposita. In quali casi si verrà multati se “beccati” con la mascherina.

Sindaco Sgarbi: ordinanza anti-mascherina?

I cittadini di Sutri nel Viterbese potrebbero pensare ad un pesce d’aprile fuori tempo invece è realtà: verranno multati qualora indossino mascherine “senza necessità”.

A deciderlo con un’ordinanza firmata poche ore fa dal primo cittadino Vittorio Sgarbi.
Il famoso critico d’arte e parlamentare è sindaco di Sutri dal 2018 quando sbaragliò la concorrenza al grido di ” Sarà un Rinascimento “ conquistando il 58,79% dei voti.

Le poco più di 6mila anime di Sutri ora dovranno però fare i conti con l’ordinanza che va controcorrente rispetto a quanto fino ad ora sempre detto dalle autorità rispetto alla necessità dell’uso della mascherina.
Sgarbi illustra quanto previsto dall’ordinanza da poco firmata:

“E’ proibito l’uso della mascherina nella Città di Sutri all’aperto per evidenti ragioni di salute e al chiuso salvo che in caso di assembramento, dalle 18 alle 6”

Multa per chi indossa la mascherina, Sgarbi spiega perché

Il sindaco Vittorio Sgarbi chiarisce le motivazioni dietro tale ordinanza che farà di certo discutere:

“Solo ladri e terroristi si mascherano il volto”

L’ordinanza però, precisa il deputato non va contro quanto affermato dal Governo. Secondo la sua interpretazione infatti la norma governativa è indicata per le situazioni delle discoteche e di assembramenti non per una normale serata conviviale ad un tavolo per mangiare.

Inoltre richiama alla mente la legge 533/1977 (articolo 2) che vieta l’uso di caschi o presidi che impediscano il riconoscimento. Sgarbi ribadisce dunque il fine della sua ordinanza come riporta Today:

“L’uso della mascherina in luoghi pubblici, appare in evidente contrasto con il tempo dedicato alla nutrizione che prevede di assumere il cibo senza mascherina”

Per Sgarbi dunque utilizzare la mascherina dove non sia strettamente necessario è solamente un’ostentazione senza necessità sanitaria.

Queste esternazioni non sono nuove per Sgarbi che solo poche settimane fa era stato portato fuori dalla Camera di peso a causa di insulti rivolti contro magistrate e deputate. Tali idee però cozzano con quanto emerge dal numero crescente di casi di contagi da Covid dovuti alla frequentazione di locali senza adeguate protezioni.

Resta da vedere se il Governo interverrà o se Sgarbi tornerà sui suoi passi.