Home News Sergio Mattarella, tre medici premiati come Cavalieri: “Intervenuti a Vò mentre era...

Sergio Mattarella, tre medici premiati come Cavalieri: “Intervenuti a Vò mentre era zona rossa”

CONDIVIDI

Sergio Mattarella ha premiato tre medici come Cavalieri per essere intervenuti a Vò quando la situazione era pericolosa e critica.

Sergio Mattarella, tre medici premiati come Cavalieri: "Intervenuti a Vò mentre era zona rossa"

Sergio Mattarella ha voluto premiare tre medici in prima linea durante il lockdown all’interno delle zone rosse.

La premiazione ai tre medici

Il Presidente della Repubblica ha riconosciuto come Cavalieri tre medici che sono intervenuti a Vò mentre era zona rossa. Mariateresa Gallea di 33 anni – Luca Sostini di 34 anni e Paolo Simonato di 29 anni sono i tre medici che hanno ricevuto l’onorificenza al Quirinale.

Simonato è intervenuto ai microfoni del TgCom e ha spiegato il loro entusiasmo per questo riconoscimento:

“penso che questa onorificenza sia il riconoscimento per l’impegno dei medici che hanno lavorato e lavorano nel territorio”

Durante lo scoppio della pandemia da Covid 19 i tre medici hanno deciso di intervenire nella zona rossa di Vò per aiutare e svolgere il loro lavoro di medici in prima linea. Hanno ricevuto la nomina insieme ad altri 53 cittadini che si sono distinti per l’impegno durante il lockdown.

La lotta durante il lockdown

Sempre al TgCom raccontano la loro avvenutura inziata proprio il 23 febbraio, quando Simonato capisce che fosse ora di intervenire nel comune padovano. In quel momento si trovava dal fratello a Oxford e ha accettato nell’immediato di tornare in Italia ed essere uno di quei medici di cui tanto c’era bisogno.

Vò era completamente blindata ed è lì che si è registrata la prima vittima della pandemia. I tre medici sono legati da una forte amicizia:

“le immagini trasmesse durante la cerimonia mi hanno ricordato dei momenti difficili, con le foto delle città in preda alla desolazione e le strade vuote”

Una medaglia che ricorderà loro l’impegno e il grande lavoro da medici, non solo durante quei giorni terribili. Una esperienza che ha cambiato loro in maniera profonda definendo questa celebrazione come un momento unico e molto emozionante.