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Scuola, la ministra Azzolina soddisfatta dei pochi focolai verificatisi

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Il motivo dei pochi contagi secondo la Azzolina sarebbero stati i controversi banchi a posto singolo.

Azzolina
Gli studenti delle superiori dovrebbero tornare in classe l’11 gennaio.

I pochi contagi verificatisi nelle scuole sono merito dei banchi a posto singolo, non ha alcun dubbio la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Nonostante le tante critiche ricevute per quest’ultima sembra arrivato il momento di rivendicare il proprio operato.

A certificare i pochi contagi sarebbe stato l’Istituto Superiore di Sanità

Una cosa è certa, come riportato dalle ricerche dell’Istituto Superiore di Sanità, il contagio in classe sarebbe stato marginale. Azzolina, inoltre, avrebbe ringraziato per il lavoro svolto il Commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri.

Ad aver messo i banchi a disposizione sarebbe stato il commissario Arcuri

Sarebbe quest’ultimo, infatti, ad aver messo a disposizione delle scuole 2,4 milioni di banchi in pochi mesi, dando sicuramente una mano importante agli istituti nella lotta al contagio.

“Se anche le ricerche scientifiche ci dicono che nella scuola c’è stato solo il 2% dei focolai forse è anche grazie al fatto che i banchi singoli hanno permesso il distanziamento insieme con altre misure adottate”.

La ministra, inoltre, avrebbe risposto anche alle critiche secondo cui gli studenti delle superiori abbiano visto più lo schermo dei loro pc, grazie alla didattica a distanza, che i banchi a posto singolo.

“Il 7 si ritorna a scuola, è una data confermata, che si porta dietro un enorme lavoro che il Governo ha fatto insieme ai prefetti e a tutti gli attori coinvolti. Tornano in classe 5 milioni di studenti del primo ciclo, gli stessi che hanno frequentato le scuole nelle ultime settimane, anche nel pieno della seconda ondata”.

Niente da fare, invece, per gli studenti delle superiori i quali dovranno attendere l’11. Anche se questa data potrebbe slittare ancora in caso gli ultimi dati indichino un ulteriore aumento dei contagi.