Home News Scuola, in arrivo altri 300 milioni per la riapertura post Covid- 19

Scuola, in arrivo altri 300 milioni per la riapertura post Covid- 19

CONDIVIDI

Il ministero dell’Istruzione Azzolina fa il punto sulla scuola in attesa della riapertura di settembre.

Scuola AzzolinaManca solo un mese al ritorno in aula dei tanti studenti italiani, i quali a causa del covid-19 mancherebbero fisicamente in una scuola da marzo. Una riapertura che è sembrata tutt’altro che semplice con diversi rumors secondo cui gli istituti non sarebbero stati pronti. A rassicurare genitori ed alunni sul futuro della scuola ci ha pensato l’attuale ministro dell’istruzione Lucia Azzolina.

“Avevo chiesto e ottenuto un altro miliardo per settembre nel prossimo scostamento di bilancio. Il governo si è appena impegnato a stanziare altri 300 milioni.  Potenzieremo l’organico, docenti e personale Ata. Ribadisco: alla riapertura ci faremo trovare pronti”

Uno dei problemi maggiori sarebbe l’assunzione degli insegnanti

Uno dei dubbi più grandi era, infatti, proprio la disponibilità degli insegnanti, ma anche in questo caso la ministra ha rassicurato tutti. Spiegando in primis che il problema dell’assunzione degli insegnanti a settembre è purtroppo un abitudine ben radicata ed in secondo luogo che si sta già procedendo per risolvere i vari disagi.

“Stiamo digitalizzando le graduatorie dei supplenti. Poi abbiamo fatto la mobilità, attivato la chiamata veloce per chi vuole cambiare regione e avere prima il ruolo. E bandito 78 mila posti a concorso. Non mi pare poco”

Infine, per chiudere l’argomento insegnanti, sembra abbia fatto molto discutere la scelta di concedere le scuole materne ai neo- laureandi in Scienze della formazione primaria.

Dal 1° settembre si torna in aula

Passando alla riapertura delle scuole, nonostante sia prevista il 14 settembre, si inizierà già dal 1° con i corsi di recupero. Ancora sconosciute le ore da frequentare per gli studenti, c’è chi dice che le lezioni quest’anno dureranno meno o ci saranno più supplenti a coprire i buchi. Anche in questo caso però la ministra rassicura tutti dichiarando che si sta lavorando per regalare agli studenti la miglior formazione possibile.