Home Casi Scomparsa Samira, “Contro Mohamed solo indizi”: rivelazioni sul processo in arrivo

Scomparsa Samira, “Contro Mohamed solo indizi”: rivelazioni sul processo in arrivo

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Il 29 gennaio prenderà il via il processo a Mohamed Barbri marito di Samira El Attar scomparsa da Stanghella.

Il nuovo pool difensivo nominato da Barbri è già all’opera e la criminologa Vagli svela alcuni retroscena sulle indagini in corso.

Samira scomparsa,tra pochi giorni il processo a Mohamed
Samira e Mohamed

I nuovi avvocati ed i consulenti nominati di recente saranno impegnati tra pochi giorni nel primo vero sopralluogo difensivo dall’inizio dell’inchiesta. Ecco le dichiarazioni della criminologa Anna Vagli in esclusiva per LettoQuotidiano.

Samira scomparsa da più di un anno

La mamma di Stanghella, Samira El Attar43 anni, scompare nel nulla il 21 ottobre 2019. Da allora nessuno più ha avuto sue notizie né l’ha vista. A tutti è subito parso strano che la donna avesse lasciato la bimba che amava tanto e suo marito.

Proprio il marito Mohamed Barbri risulta al momento l’unico indagato per un caso che presenta ancora molti punti oscuri. Tra pochi giorni, precisamente il 29 gennaio, ci sarà la prima udienza del processo, con rito immediato come deciso.

L’uomo, attualmente in carcere, si è sempre dichiarato innocente ed ha di recente nominato un nuovo pool difensivo: i due avvocati Zacheo e Angeletti, la criminologa Anna Vagli, la genetista Teresa Accetta ed il consulente dottor Cusimano Maurizio, esperto nell’analisi di celle telefoniche.

Le dichiarazioni esclusive della dottoressa Vagli: “Ci batteremo fino all’ultimo”

LettoQuotidiano ha raggiunto la dottoressa Vagli, criminologa consulente di parte di Barbri, per farci illustrare in anteprima cosa accadrà al processo.

Il processo a Mohamed sta per iniziare e sappiamo che ha scelto di affidarsi ad un nuovo pool difensivo.
Come mai secondo lei questa decisione?

«Sicuramente, come saprà, il rapporto che lega il cliente al suo avvocato e’ prettamente fiduciario. Evidentemente il Sig. Barbri ha trovato nei nuovi legali – Zacheo e Angeletti – un punto di riferimento inamovibile. La scelta e’ intervenuta alle porte del processo che lo vede imputato per omicidio ed occultamento di cadavere della moglie Samira.

Processo che sarà più breve dal momento che Mohamed, su richiesta del Pm, verrà giudicato con il rito immediato. Rito che – pur non essendo premiale- rende il processo più celere di quanto normalmente accada. Si caratterizza infatti per la mancanza dell’udienza preliminare e la celebrazione diretta del dibattimento. Questo significa che le settimane che seguiranno saranno molto intense ed impegnative sotto tutti i punti di vista..

Approfitto di questa chiacchierata per rendere nota una nuova nomina che allarga il nostro team difensivo. In accordo con gli Avv. Zacheo e Avv. Angeletti, è stata nominata la dott.ssa Teresa Accetta, genetista forense che ci coadiuverà nell’attività difensiva con specifico riferimento alle tracce biologiche repertate.»

il signor Barbri si è sempre dichiarato innocente ma molti sembrano essere gli indizi contro di lui, su cosa baserà la sua difesa?

«Ha detto bene, indizi.. non prove.. in questa fase anzitutto mi preme sottolineare il fatto che al momento Samira El Attar è ancora una persona scomparsa e non risulta in alcun modo provato l’episodio di morte violenta. Mi sembra un ottimo punto di partenza.. quanto alla strategia difensiva in questa fase mi celo dietro il massimo riserbo.. posso dirle il fascicolo è copioso e al momento la mia attività si sta concentrando nello scandagliare le sommarie informazioni che mostrano già alcuni rilievi di criticità. Contestualmente, il 28 gennaio saremo a Stanghella per un sopralluogo in attesa della prima udienza che si svolgerà proprio il giorno successivo.»

Cosa può essere accaduto alla moglie secondo Mohamed?

«Sicuramente anche Mohamed, come il resto dei suoi familiari, è preoccupato circa la scomparsa della moglie.. è pero collaborativo con i suoi difensori e cerca di coadiuvarci nell’attività di ricerca della verità.»

È vero che tra loro i rapporti erano burrascosi come affermano alcuni amici di Barbri?

«In qualsiasi famiglia che si rispetti i dissidi sono all’ordine del giorno.. sarebbe assurdo affermare il contrario.. in più gli amici di Barbi dicevano sempre la stessa cosa “litigavano spesso ma facevano subito pace”. Può questo elemento di per se essere sufficiente a condannare un uomo?»

Si è parlato di un ragazzo che accompagnava sempre Samira alla fermata dell’autobus, questa figura è reale?

«A questa domanda preferisco non rispondere.. siamo in una fase delicata delle investigazioni difensive.»

Come sta vivendo l’attesa del processo in carcere Mohamed?

« Martedì 19 gennaio il Sig. Barbri è stato trasferito dal carcere di Verona a quello di Rovigo proprio in vista dell’inizio del processo. E’ un uomo molto provato.. sua moglie è scomparsa da oltre un anno. inoltre nell’udienza dello scorso novembre presso il tribunale per i minorenni di Venezia gli è stata sospesa in via provvisoria la responsabilità genitoriale collocando la figlia presso la zia materna.

Sono ore molto difficili..ma Mohamed è determinato a far emergere la sua innocenza.. e a fornire anche un suo contributo nella ricerca della verità.»

Ringraziamo la dottoressa Vagli per il tempo concessoci ed attenderemo l’evoluzione della vicenda processuale per il caso della scomparsa di Samira El Attar.