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Scomparsa Mauro Romano, dopo 43 anni scattano le manette al presunto pedofilo

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Sono passati 43 anni dalla scomparsa di Mauro Romano e oggi scattano le manette al presunto pedofilo.

Scomparsa Mauro Romano, dopo 43 anni scattano le manette al presunto pedofilo
Mauro Romano

La scomparsa di Mauro Romano risale a 43 anni fa, ma i genitori del bimbo non si sono mai arresi per cercare la verità. Oggi la possibile svolta.

La scomparsa del piccolo Mauro nel 1977

Era il 20 giugno 1977 quando il piccolo Mauro stava giocando a casa dei suoi nonni. I suoi genitori erano dovuti andare via per un lutto improvvisto ed avevano affidato il piccolo insieme ai suoi fratelli per quel breve periodo.

Il bambino scompare nel nulla all’improvviso e al loro ritorno si è iniziato ad indagare su cosa potesse essergli accaduto e dove potesse essere. Una vicenda che ha smosso l’Italia ed è stata caratterizzaa anche dal finto “telefonista” che la sera stessa aveva chiamato per avvertire del suo rapimento.

Nell’ultimo mese sono nuovamente ripartite le ricerche del corpicino del piccolo, ma fino a questo momento senza alcun successo.

L’arresto del presunto pedofilo del bimbo scomparso

Una storia controversa che sembra non avere alcuna verità. Oggi Antonio S. è stato arreestato con l’accusa di stupro su più di un minorenne, grazie alla indagine condotta dalla Procura di Lecce.

Un fatto che si lega perfettamente con il caso del piccolo scomparso: Antonio S. è infatti l’uomo che chiamò i genitori di Mauro per chiedere dei soldi in cambio della sua vita.:

“datemi 30 milioni o sevizio e uccido vostro figlio”

In un primo momento i genitori del piccolo avevano creduto al ricatto, ma poi in un secondo tempo emerse la verità.

Nei mesi scorsi tutti i dispositivi dell’uomo sono stati posti sotto sequestro. Antonio S. sa qualcosa sulla scomparsa del piccolo Mauro oppure no? Le indagini proseguono.