Home News Sant’Ambrogio, “Ha sconfitto il diavolo”: la storia del Santo Patrono di Milano...

Sant’Ambrogio, “Ha sconfitto il diavolo”: la storia del Santo Patrono di Milano che si festeggia il 7 dicembre

CONDIVIDI

Festa grande a Milano oggi, 7 dicembre, per la ricorrenza di Sant’Ambrogio. Scopriamo chi è il santo che sconfisse il diavolo

sant'ambrogio

Milano festeggia Sant’Ambrogio, santo Patrono della città. La storia del vescovo e il suo incontro con il diavolo.

La storia di Sant’Ambrogio

Si festeggia oggi, 7 dicembre, la ricorrenza di Sant’Ambrogio, patrono della città di Milano. Sant’Ambrogio nacque a Treviri, in Gallia, nel 339. La sua familia dalla Gallia si trasferì nella capitale e lì, Aurelio Ambrogio, studiò retorica ed eloquenza.

Diventato avvocato e successivamente pretore, Ambrogio viene eletto governatore dell’Emilia e della Liguria e da lì si trasferisce a Milano. Durante la nomina del nuovo Vescovo di Milano, il santo legge un suo discorso di fronte agli altri cardinali, talmente toccante e profondo che viene nominato lui stesso Vescovo del capoluogo lombardo.

Sant’Ambrogio decide quindi di vivere in castità e dona tutti i suoi averi alla Chiesa. Muore a 58 anni, nel 397, e sarà sepolto nella basilica a lui intitolata.

Il miracolo della colonna del Diavolo

Al santo protettore di Milano viene attribuito un miracolo molto importante. La storia di questo miracolo è legata ad una leggenda che riguarda una colonna del diavolo, che si trova proprio nella basilica di Sant’Ambrogio. Questa colonna presenta due fori su di un lato e, secondo la leggenda, sarebbero il risultato di un incontro del Santo con Satana.

Una mattina, mentre Sant’Ambrogio passeggiava nel cortile della basilica milanese, il diavolo cercò di dissuaderlo dal proseguire con la sua attività di vescovo, cercando di convincerlo a rinunciare al suo incarico.

Si narra che il santo diede a Satana un calcio talmente forte da farlo sbattere contro la colonna della Basilica, sulla quale ora sono presenti 2 buchi, provocati proprio dalle corna del santo. Satana sarebbe, quindi, rimastro incastrato sulla colonna fino a quando il giorno seguente non riuscì a creare un varco e tornare all’inferno.