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Santa Sede e pedofilia, il Papa si scusa con le vittime di McCarrick

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Il Papa fa le sue scuse a tutte le vittime di abuso dell’ex cardinale americano McCarrick: ‘Punito in ritardo perché i controlli non hanno funzionato’.

san pietro

Il Papa ha chiesto scusa esplicitamente alle vittime di abusi dell’ex cardinale americano Theodore McCarrick.

Le scuse del Papa alle vittime

Nella giornata di ieri il rapporto sul cardinale McCarrick è stato reso pubblico e il papa ha fatto le sue scuse alle vittime degli abusi del cardinale.

Le parole di Papa Francesco:

Rinnovo la mia vicinanza alle vittime di ogni abuso e l’impegno per sradicare questo male.

Queste sono state le parole di Papa Francesco alla fine dell’udienza generale settimanale nella biblioteca senza ovviamente fedeli presenti a causa del coronavirus.

Papa Francesco comprende il dolore e lo strazio di coloro che in questi anni si sono sentiti abusati, schiacciati e lesi dall’ex cardinale americano.

Provvedimenti presi contro l’ex cardinale

Nel 2018 l’ex cardinale americano Theodore McCarrick è stato ridotto allo stato laicale e non fa più parte del collegio cardinalizio dopo le schiaccianti prove di abusi su minori avanzate dall’opinione pubblica.

McCarrick, si legge su IlMessaggero.it, oggi ha più di 80 anni e si è ritirato in un monastero. la sua vicenda si è sviluppata durante tre diversi pontificati.

Tutti si domandano come si astato possibile che fin dagli inizi abbia potuto continuare ad attuare questi atti impropri. È avanzato nella carriera ecclesiastica ed ha avuto anche la nomina di vescovo, arcivercovo e infine cardinale. I controlli interni e i protocolli della Santa Sede, famosi per essere molto rigidi, sono sempre stati sorpassati.

Oltre 400 pagine del rapporto sull’ex cardinale, redatto in due anni, spiegano l’intera situazione.

Nei rapporti documentali veniva sempre più esaltata la sua figura per importanza nel mondo della Chiesa. I suoi abusi finivano col tempo in un angolino, senza essere presi in considerazione.

Nel rapporto è descritta la sua relazione col potere di ogni stato e parallelamente ci sono anche tutte le denunce contro la sua persona. Tali denunce però non venivano considerate: la sua carica vaticana era più importante e vinceva sul resto.

Fu proprio Papa Ratrzinger che cercò di punirlo. Aveva chiesto cardinale di non farsi vedere in pubblico ma lui, forte del ruolo che aveva nella Chiesa, continuava a viaggiare in nome del Vaticano.

Papa Francesco lo ha punito definitivamente nel 2018.