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Sanità, abolito Superticket per tutti e per tutti i redditi. Ecco le novità

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Già diverse Regioni avevano optato per l’abolizione del Superticket o della “tassa sulla salute”, a partire dal primo settembre entra in vigore per tutti e per tutti i redditi.

abolizione superticket

L’abolizione della quota aggiuntiva di 10 euro prevista per le prestazioni sanitarie specialistiche è una misura attesa da anni e realizzata con risorse extra Fondo sanitario nazionale con la quale è stata

“cancellata una vera e propria tassa sulla salute”.

“Ogni volta che una persona non si cura come dovrebbe per motivi economici siamo dinanzi a una sconfitta per tutti noi e a una violazione della Costituzione”,

commenta il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

La misura era stata introdotta da Berlusconi e Tremonti nel 2011 ed è sempre stata “accusata” di allontanare i cittadini dalla sanità e di rendere concorrenziali le tariffe del settore privato.

Abolizione Superticket esteso a tutte le Regioni d’Italia

Anche se in varie regioni il superticket era già stato abolito o ridotto negli anni scorsi, adesso tutte le regioni riceveranno, nel fondo sanitario nazionale, i soldi necessari a rimpiazzare gli introiti della tassa.

Ad esempio, la Lombardia riceverà 92 milioni, il Lazio 53 milioni di euro e il Piemonte 41 mln di euro.

La prima regione ad abolirlo era stata l’Emilia-Romagna, mentre la Lombardia l’ultima.

“Il superticket è abolito e nessuno lo pagherà più”,

è il commento del Ministro alla Salute Roberto Speranza.

Abolizione Superticket, la parola al segretario generale di Cittadinanzattiva

Eliminare il superticket sanitario è un passaggio importante, tanto atteso da anni, commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, associazione di cittadini che aveva raccolto 35.000 firme per chiedere l’abolizione.

L’abolizione del Superticket

“elimina un balzello che faceva perdere soldi alla sanità pubblica invece che guadagnarli, perché portava sempre più persone a rivolgersi alla sanità privata”.

La finalità è quella di lottare all’evasione fiscale e cancellare una “misura iniqua” che ha pesato soprattutto su chi ha meno possibilità di curarsi a causa del basso reddito.