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Samuel Peron e Enzo Paolo Turchi uniti nella stessa lotta: l’appello che commuove il web

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Enzo Paolo Turchi e Samuel Peron accomunati dallo stesso destino. Storie italiane ha reso noto un dettaglio privato molto commovente.

Samuel Peron e Enzo Paolo Turchi, lo stesso destino

Dopo aver lavorato in estate in Sardegna, Samuel Peron – ballerino di Ballando con le stelle – ha scoperto di aver contratto il COVID-19.

Una notizia che ha cambiato i suoi piani professionali per l’autunno e che lo ha costretto a fermarsi. Un bel problema visto che – secondo lo stesso Peron – non si è tutelati pienamente, dal punto di vista lavorativo. Un appello lanciato anche da Enzo Paolo Turchi…

Samuel Peron contrae il Coronavirus

Il ballerini di Ballando con le stelle, Samuel Peron, ha contratto il Coronavirus mentre lavorava in Sardegna quest’estate.

Una brutta notizia per il danzatore che si è trovato a far i conti con una situazione inedita che non gli ha permesso di portare avanti la sua attività artistica.

L’uomo, infatti, si è dovuto fermare per curarsi e per assicurarsi di guarire, prima di rimettersi nuovamente in carreggiata.

Anche se questa è la strada giusta da imboccare, qualora si scopra di essersi ammalati di Coronavirus, per il ballerino non vanno come dovrebbero, in quanto lo stesso lamenta una scarsa tutela economica per i lavoratori del suo settore.

Un destino che, pare, lo accomuni a Enzo Paolo Turchi che – proprio sui social – si è sfogato, lamentandosi della sua attuale pensione mensile.

Samuel Peron ed Enzo Paolo Turchi, un destino comune

Cosa lega, dunque, i due professionisti? Come vi dicevamo, il ballerino ha rivelato che è giusto fermarsi, ma che lo stop della propria attività lavorativa non conferisce alla categoria le giuste tutele.

“Non c’è la stessa tutela. Se non lavoriamo, non creiamo reddito”

E aggiunge:

“Se stiamo a casa per malattia non abbiamo supporto dallo stato”.

Una situazione di cui si lamenta anche Enzo Paolo Turchi che si è lamentato del fatto che, dopo cinquant’anni di onorata carriera, non ha avuto una pensione consona al lavoro svolto.

“Dopo 50 anni di lavoro, 620 euro al mese di pensione”,

queste le sue parole in merito all’annosa questione.