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Samuel Paty, scattano le manette per altri 4 studenti: il cerchio si stringe

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Per la decapitazione e omicidio del professor Samuel Paty scattano le manette per altri 4 studenti e il cerchio si stringe.

Samuel Paty, scattano le manette per altri 4 studenti: il cerchio si stringe

Il professor Samuel Paty ha subito una aggressione per poi essere decapitato davanti alla scuola dove insegnava. Scattano ora le manette per altri 4 studenti.

La terribile morte del professore francese

La Francia è ancora scossa per quanto accaduto al professore che il 17 ottobre è stato barbaramente ucciso dal terrorista Abdoullakh Anzorov. L’uomo nei giorni precedenti ha condotto una campagna d’odio alimentandola tra la sua comunità a seguito di una lezione tenuta in classe che aveva come tema le caricature su Maometto e quindi la libertà di espressione.

Ma nonostante alla vittima verrà intitolata una strada a Parigi per ricordare il suo nome, in questo articolo abbiamo raccontato di come nei giorni precedenti alla terribile esecuzioni i colleghi gli siano andati contro. Il professore, in scambi di mail con botta e risposta, cercava di spiegare il suo punto di vista e ha accertato il fatto che non avrebbe mai più parlato di temi del genere.

Non solo, perché Paty è stato minacciato dalla famiglia di una ragazza che non conosceva e non ha mai frequentato le sue lezioni. Insomma, un tam tam passato di classe in classe ed uscito fuori dall’Istituto portando alcune persone ad inveire contro il docente prima di ucciderlo. Ma per questo delitto – oltre al terrorista – ora spuntano 4 nuovi arresti.

4 studenti arrestati in Francia

Come si evince su Rai News, per il delitto del professore sono scattate le manette per altri quattro studenti dell’Istituto delle scuola media in oggetto. I ragazzi sono stati incriminati e secondo le fonti giudiziare riportate dai media locali i capi di accusa sarebbero “complicità in omicidio terrorista”. Sempre secondo quanto viene riportato i ragazzini di 13 e 14 anni sarebbero colpevoli di aver indicato all’agressore il viso e l’identità del professore.