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Salvatore Parolisi ‘libero’ da giugno per buona condotta: “Premio dopo nove anni”

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Una ipotesi che gira da tempo e che ora sembra essersi concretizzata: Salvatore Parolisi “libero” da giugno?

Salvatore Parolisi 'libero' da giugno per buona condotta: "Premio dopo nove anni"

Salvatore Parolisi da giugno potrebbe di nuovo tornare libero come premio per la sua buona condotta in tutti questi nove anni.

La libertà di Salvatore Parolisi

Una notizia che in questi mesi è stata più volte comunicata, infatti come da legge italiana il marito della povera Melania Rea sarebbe potuto uscire dal carcere in permesso premio vista la sua condotta eccellente di questi anni in carcere.

Ora, come si evince da il Messaggero, l’ipotesi potrebbe essersi concretizzata e Parolisi potrebbe tornare ad essere “libero” dal mese prossimo. L’uomo ha scontato nove anni di venti in carcere, accusato per l’omicidio della moglie Melania Rea: il permesso è dovuto grazie ai benefici concessi ai detenuti che hanno una buona condotta e seguono il percorso di rieducazione.

Non è ancora chiaro se il detenuto abbia o meno inoltrato la domanda per il permesso premio e la famiglia della vittima non sa ancora nulla. Il legale della famiglia della vittima ha evidenziato:

“quando c’è una pena definitiva le richieste del detenuto non vengono comunicate alla vittima o ai familiari della stessa. mi auguro che il magistrato tenga conto del fatto che ha perso la potestà genitoriale”

L’omicidio di Melania Rea

La povera mamma di 28 anni è stata uccisa nel boschetto delle Casermette a Ripe di Civitella. Una gita in famiglia che si è trasformata in tragedia: Melania si era allontanata un attimo per poi sparire nel nulla.

Due giorni dopo una telefonata anonima avverte di aver trovato un corpo, martoriato da ben 35 coltellate. Per questo omicidio è stato arrestato il marito con condanna di ergastolo in primo grado e poi 30 anni in appello e 20 anni come condanna definitiva da scontare presso il carcere di Bollate.