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Sabrina Beccalli, continuano le ricerche del corpo della 39enne

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Il corpo di Sabrina Beccalli si troverebbe in una roggia usata per l’irrigazione come dichiarato da Alessandro Pasini, primo sospettato delle indagini.

sabrina beccalli

E’ passata già una settimana dalla scomparsa di Sabrina Beccalli, madre di 39 anni di Crema. Finora le indagini avrebbero portato ad un unico sospettato, Alessandro Pasini, ripreso dalle telecamere alla guida dell’auto di Sabrina. La stessa autovettura ritrovata bruciata nelle campagne di Vergonzana.

Proseguono le ricerche

Negli ultimi 4 giorni le operazioni di ricerca si sono concentrate lungo il fiume Serio, soprattutto nel canale artificiale Vacchelli, luogo in cui sarebbero state ritrovate un paio di scarpe, forse appartenute a Sabrina.

Nonostante le ricerche, l’indagato, Pasini, continuava a non rispondere alle domande degli inquirenti, almeno fino ad oggi. Quando l’uomo avrebbe dichiarato che il corpo di Sabrina si trova in una roggia per l’irrigazione vicino Vergonzana.

Per la prima volta quindi, l’uomo accusato di omicidio e distruzione di cadavere avrebbe collaborato con il gp Giulia Masci, rispondendo alle domande per circa un’ora e mezza.

L’avvocato assunto dall’uomo però, Paolo Sperolini, ha specificato che questa non si tratta assolutamente di una confessione ad opera del suo cliente.

Le parole dei familiari

I carabinieri intanto, nonostante non abbiano ancora trovato il cadavere, sono riusciti a reperire un badile prima che il campo base venisse smantellato.

Inoltre, ci sarebbero novità anche dal punto di vista delle indagini, al momento, infatti, si sta ascoltando una donna la quale avrebbe una relazione con Pasini.

“I familiari di Sabrina sono distrutti. Si appellano al cuore di Pasini affinché dica dove ha nascosto il corpo della ragazza”

La famiglia di Sabrina Beccalli, con l’avvocato Antonino Ennio Andronico, avrebbe rivolto, nella giornata di ieri, questo appello disperato al sospetto.