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Roma, stazione Termini: un Ostello ospita i senzatetto in un momento di emergenza

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Si tratta dell’ostello Yellowsquare è situato a pochi passi dalla stazione Termini di Roma, un esempio di carità, in un momento di emergenza.

Ostello dà l’esempio con l’aiuto di Sant’Egidio.

Quando fuori fa freddo e dormi per strada, una mano tesa salva la vita.

Emergenza freddo

La Comunità di Sant’Egidio è un movimento laicale di ispirazione cristiana cattolica, ed è proprio grazie ad un formulario esistente tra Sant’Egidio e Federbalberghi, che in marzo e aprile l’ostello ha potuto ospitare gratis chi ne aveva bisogno.

E come riferito da Fanpage, dalla comunità di Sant’Egidio affermano:

“I privati sono disponibili manca l’azione del Comune”.

Il freddo ancora si fa sentire pungente a Roma, l’emergenza covid aggrava ancora di più chi ha la sventura di non avere una casa dove ripararsi. Chi si è rivolto alla comunità di Sant’Egidio, come chi dormiva stazionato fuori di un ospedale è stato ospitato nell’ostello di Yellowsquare in via Palestro, a poca distanza dalla stazione Termini.

La risposta ad un appello

Marco Coppola, elemento della direzione romana di Federalberghi, ha aperto l’ostello in collaborazione con suo fratello, e racconta che il nome all’ostello Yellowsquare, in qualche modo vuole ricordare il senso della “piazza pubblica” e aggiunge:

“Nella stessa via abbiamo aperto anche un bar, un parrucchiere, spazi in condivisione e per co-working”.

Ma non solo si organizzano attività nel quartiere, che prevedono passeggiate, lezioni di cucina, Tutte patiche che fanno entrare in relazione i turisti con il territorio in cui si trovano.

Coppola grazie alla sua visione dello spazio in cui è immerso, ha deciso di aiutare la comunità di Sant’Egidio, con l’arrivo del lockdown. per dare un tetto a chi ne era privo.

E in quell’occasione ha risposto all’appello di Sant’Egidio:

“Mancano centinaia di posti, le istituzioni ci aiutino”.

A causa dell’emergenza freddo il Comune ogni anno reperisce circa 200 posti oltre ai circa 1000 ordinari per l’accoglienza notturna. Tuttavia quest’anno all’aumentata richiesta di posti letto è andata a sommarsi anche l’emergenza covid.

E in qualche modo questo meccanismo si è bloccato, al punto che era stato chiesto alla sindaca Raggi di tenete le stazioni metropolitane aperte per dare un minimo di conforto a chi era rimasto per strada.

Avere una casa dove ripararsi, non solo cambia la vita, ma la salva. A volte basta per cercare lavoro, o chiedere il reddito di cittadinanza per ricominciare. Si tratta di combattere e vincere una battaglia per chi è rimato indietro.