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Roma, pazienti violentati durante gli esami specialistici: arrestato un medico

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Pazienti maschi violentati durante gli esami specialistici: arrestato un medico di Tivoli. Le indagini della Procura.

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Pazienti violentati in ospedale: un medico di Tivoli agli arresti domiciliari.

Pazienti violentati durante gli esami specialistici

Avrebbe abusato di loro mentre erano sedati, in attesa di sottoporsi agli esami specialistici. È con questa accusa che è finito in manette un medico dell’ospedale di Tivoli.

L’uomo, come riporta anche Il Secolo XIX, è un noto specialista della struttura ospedaliera. Secondo le accuse, il medico approfittava della sedazione, cui venivano sottoposti i pazienti per gli esami specialistici, per toccarli nelle parti intime, senza che loro se ne accorgessero.

L’Azienda ospedaliera ha già fatto sapere che si costituirà parte civile nel processo.

Non è ancora dato sapere se le accuse al medico siano arrivate da qualche paziente o da indagini interne alla struttura ospedaliera in cui esercitava la professione.

Gravi indizi a carico del medico arrestato

Certo è che gli uomini dell’Arma di Tivoli hanno portato avanti l’inchiesta avviata dalla procura della cittadina romana. Stando alla ricostruzione del giudice per le indagini preliminari, a carico del noto medico ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza.

Intanto, il direttore dell’Azienda ospedaliera Roma 5 ha già annunciato di aver preso misure drastiche nei confronti del medico finito agli arresti domiciliari per violenza sui pazienti.

Il dottore è stato sospeso e sarà allontanato dal rapporto con i pazienti, ha fatto sapere il direttore, che ha fermamente condannato l’episodio.

Giorgio Giulio Santonocito ha ribadito la presenza di personale sanitario d’eccellenza nella struttura ospedaliera di Tivoli.

“Le azioni di una sola persona, sempre qualora confermate, non devono minare la fiducia dei cittadini verso l’Istituzione”

ha detto il direttore. Intanto il giudice ha disposto per l’imputato gli arresti domiciliari, in attesa della prima udienza del processo, in cui, come già detto, l’Asl di competenza si costituirà parte civile.