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Allerta alimentare: lotto contaminato richiamato urgentemente dal mercato

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Richiamo di un lotto di stracchino microbiologicamente contaminato non adatto alla consumazione. Informazioni utili per riconoscerlo.

stracchino – iStock

Il Ministero della Salute ha appena comunicato ai consumatori il richiamo di un prodotto pericoloso e non adatto alla consumazione: formaggio stracchino contaminato.

A causa della contaminazione batterica riscontrata nel campione analizzato l’ente ha deciso di ritirarlo dal commercio. L’obiettivo di assicurare ai consumatori sicurezza e qualità dei prodotti è sempre al primo posto.

Qui di seguito sono specificati tutti i dettagli della notifica diramata sullo stracchino contaminato.

Stracchino contaminato da Escherichia Coli

I consumatori avranno a disposizione le informazioni necessarie per riconoscere lo stracchino contaminato e non rischiare di consumarlo imbattendosi in una possibile intossicazione alimentare. Ecco cosa è bene sapere.

Il richiamo alimentare diramato dal Ministero della Salute è datato 28 settembre 2020 ma è apparso sull’apposito sito web del Ministero solo il 30/09/2020.

L’oggetto del ritiro alimentare è un lotto di stracchino-formaggio a latte crudo, prodotto il 16/06/2020.

Il marchio del prodotto è La Casera del Pirondel e il nome del produttore è Azienda Agricola Armanni Angelo.

Il marchio di identificazione dello stabilimento produttore è 031737 mentre la sede è in Via del pero n.24, Treviolo (BG).

Nella notifica viene specificato che dello stracchino sono state prodotte soltanto 14 forme da vendersi a peso. È un prodotto sfuso assolutamente non preimballato.

La motivazione del richiamo dello stracchino dal commercio è stato il riscontro di batteri pericolosi all’interno del campione analizzato: tracce di Escherichia Coli Stec- Gene eae.

Degna di nota è l’avvertenza apposta alla fine della notifica del Ministero della Salute: il prodotto è commercializzato al dettaglio solo ed esclusivamente presso lo spaccio di vendita aziendale che si trova proprio accanto allo stabilimento di produzione del latte. Su14 forme prodotte soltanto 7 sono state commercializzate.

Si raccomanda ai consumatori che hanno acquistato tale prodotto di non consumare per nessuna ragione il formaggio contaminato.

Un altro richiamo ha destato preoccupazione: prodotto a rischio incendio della Lidl da restituire subito se acquistato.

Escherichia Coli, è pericolosa?

Il batterio che le analisi hanno trovato all’interno del campione di stracchino è l’Escherichia Coli.

Questo batterio si trova frequentemente nei cibi contaminati come frutta e verdura o nell’acqua ma anche nel nostro intestino poiché ne costituisce la flora batterica intestinale.

Generalmente l’Escherichia Coli è innocua ma alcuni ceppi di questo batterio posso nuocere gravemente alla salute del nostro organismo. Nei casi meno gravi di di infezione da E.Coli si possono presentare sintomi come crampi addominali, febbre, vomito e diarrea. Nei casi più gravi invece l’infezione si propaga estendendosi agli organi e peggiorando seriamente il quadro clinico: potrebbe essere necessario il ricovero ospedaliero.

È un batterio sensibile al calore e generalmente se i cibi vengono cotti si neutralizza la minaccia batterica. Lo stracchino a latte crudo oggetto del richiamo alimentare però non subisce una cottura previa consumazione e per questo è stato ritirato.

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