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Bergamo, riapertura dei due luoghi “simbolo” della pandemia Covid-19

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Riapertura Cimitero di Bergamo: i nuovi orari come da ordinanza

Dopo mesi di lockdown a Bergamo riaprono il cimitero (chiuso a marzo) e l’aeroporto di Orio al Serio, che aveva interrotto i voli aerei non di linea su decisione del Ministero dei Trasporti.

Come riporta l’Eco di Bergamo, ieri lunedì 18 maggio, il cimitero di Bergamo ha riaperto i battenti: i primi cittadini bergamaschi sono arrivati fin dalla mattina presto per far vista ai defunti dopo la chiusura imposta dal lockdown.

Ingressi contingentati e controlli affinchè siano rispettate le misure di sicurezza e di distanziamento sociale.

È stata celebrata la Prima Messa in chiesa, anche se alcuni posti sono stati resi inaccessibili con il nastro per rispettare il massimo di 70 fedeli.

Cimitero Bergamo: riapertura dopo lockdown

La città di Bergamo è stata colpita gravemente dall’emergenza pandemica e, nei mesi di marzo e di aprile, i cancelli del cimitero sono stati varcati da 3.200 defunti.

Un numero davvero impressionante, se si pensa che normalmente, in un anno, il cimitero bergamasco ne accoglie 1.200.

L’assessore ai Servizi Cimiteriali Giacomo Angeloni non nasconde le

«pressioni per la riapertura. È importante però che i visitatori non vengano tutti insieme domani, la folla non va bene».

La nuova ordinanza prevede orari straordinari per l’accesso al cimitero di Bergamo, almeno fino al 18 giugno:

  • tutti i giorni con orario esteso (dalle 8 alle 19) per consentire a tutti una visita alla tomba dei propri cari, evitando pericolosi assembramenti.

Riapertura Aeroporto di Bergamo – Orio al Serio

Ieri lunedì 18 maggio alle 6.51 è atterrato il primo volo all’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio: un atterraggio che segna la riapertura dello scalo bergamasco ai voli civili dopo il lockdown.

Come riporta Repubblica si è trattato di un volo Wizzair giunto da Sofia e a bordo del quale c’erano 109 passeggeri.

Successivamente un gruppo di 80 passeggeri si è imbarcato sullo stesso volo per raggiungere la capitale della Bulgaria.

Lo scalo bergamasco non ha mai chiuso del tutto i battenti: è sempre rimasto aperto per accogliere i voli sanitari e militari, mentre è rimasto chiuso al traffico dei voli civili.