Home News Revoca richiamo alimentare: bevanda risultata non tossica

Revoca richiamo alimentare: bevanda risultata non tossica

CONDIVIDI

Revoca del richiamo alimentare di una bevanda alcolica ritenuta tossica. Le nuove analisi condotte hanno confutato la tossicità: informazioni utili.

carrello al supermercato – iStock

Il Ministero della Salute ha diramato un’urgente revoca di un richiamo alimentare effettuato a luglio 2020.

Le successive analisi condotte sul prodotto hanno dimostrato che è perfettamente a norma e quindi adatto alla consumazione.

Ecco tutti i dettagli della revoca e del vecchio richiamo alimentare.

Richiamo luglio 2020

Il 24 luglio 2020 dal Ministero della Salute è stata diramata un’allerta di richiamo alimentare in merito ad una bevanda alcolica.

I risultati evidenziavano la possibilità che una tossina avesse contaminato il prodotto: ocrotossina A. Una sostanza pericolosa per l’organismo umano, per questa ragione il Ministero ha indotto il ritiro della bevanda dalla distribuzione. Il vino era il Gorghello Fragolino Rosso.

Ora è stata diramata la revoca del richiamo.

Revoca Richiamo Gorghello Fragolino Rosso

La bevanda aromatizzata a base di vino del marchio Gorghello Fragolino Rosso è risultata positiva alle analisi condotte dopo il richiamo. Il Ministero ha quindi deciso di revocare il richiamo dai supermercati emanato quest’estate.

Ecco tutte le informazioni utili sul prodotto revocato:

  • L90032 è il codice del lotto di vino revocato
  • La specifica denominazione di vendita è Fragolino Rosso-Bevanda aromatizzata a base di vino e il marchio è Gorghello
  • Commercializzato da La Colomabra S.p.a., situata a Cazzano di TAMIGNA
  • Contri Spumanti S.p.a. è il marchio di identificazione dello stabilimento e anche del produttore
  • La sede dello stabilimento di produzione è situato in Via L.Corradini 30/A, Cazzano di Tramigna, Verona.
  • Il vino è venduto in bottiglie di vetro da 75 cl.

Le analisi condotte sul vino dopo il richiamo hanno stabilito che non era presente alcuna tossina, l’esito era quindi positivo e il vino può essere reintrodotto nel mercato.

I consumatori possono consumarlo senza alcun rischio poiché i risultati delle analisi non hanno rilevato tracce di ocratossina A.