Home News Restrizioni, da domani l’Italia tornerà quasi tutta zona gialla

Restrizioni, da domani l’Italia tornerà quasi tutta zona gialla

CONDIVIDI

Dagli spostamenti ai ristoranti, in quest’articolo vedremo la differenza fra le regole da rispettare quest’oggi e quelle in vigore da domani.

Saranno 4 le Regioni ancora in zona arancione.

In attesa di diventare quasi per intero zona gialla, L’Italia, ed in special modo Emilia Romagna, Veneto e Marche hanno passato questa domenica fra diverse restrizioni essendo ancora in zona arancione.

Il cambio di colore delle regioni avverrà lunedì

Una decisione presa direttamente dal Ministero della Salute il quale ha stabilito le fasce delle regioni della penisola in base alle indicazioni della Cabina di Regia. Proprio durante la riunione di questo venerdì, infatti, si è pensato ad un cambio di colore per domenica, poi posticipato a lunedì 1° febbraio.

Non sono mancate però, anche in questo caso, proteste e momenti di confusione. Erano molti i ristoratori che, pregustando la riapertura, avevano già iniziato a prendere prenotazioni per poi veder tutto rimandato al giorno successivo.

Rimangono in zona arancione solamente 4 Regioni

Ad ogni modo le attese verranno ripagate, sono molte le attività, infatti, che grazie all’arrivo della zona gialla potranno riaprire. Al momento, inoltre, restano in zona arancione solamente: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano.

Passando ai cambiamenti, quelli più significativi riguardano sicuramente gli spostamenti, i bar ed i ristoranti. Per quanto riguarda i primi, nelle zone arancioni non si poteva uscire, salvo urgenze, dai propri comuni.

Passando alle attività di ristorazione, esse potranno riaprire dalla colazione al pranzo, fino all’aperitivo (alle 18). Sarà inoltre disponibile l’asporto sino alle 22. Passando alle restrizioni ancora attive, non ci si può spostare senza una valida motivazione, ne andare all’estero.

Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, così come non si potranno visitare i centri commerciali nel weekend. Discorso identico per cinema, teatri, palestre e piscine.

Sarà consentito, invece, sedersi a bar e ristoranti per consumare sino alle 18, frequentare musei dal lunedì al venerdì, fare attività fisica al parco o vicino casa ed, infine, andare in centri estetici o dal parrucchiere.