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Coronavirus: sì al Reddito di Emergenza nel Decreto Maggio, ma dovrebbe prevedere unʼerogazione in due mensilità

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Reddito di Emergenza nel Decreto di Maggio, ma dovrebbero essere erogate due mensilità

Nel Decreto di Maggio dovrebbe previsto un “Contributo di emergenza”.

Si tratta di un nuovo sussidio, che sarebbe temporaneo, così come ipotizzato fin dall’inizio, e potrebbe essere erogato in due mensilità.

In effetti, su questa misura l’Esecutivo sta facendo ancora valutazioni e simulazioni.

Il Reddito di Emergenza rappresenta uno dei “nodi da sciogliere” visto che divide le forze politiche della maggioranza.

Se il Movimento 5 Stelle vorrebbe concedere il sussidio ai redditi più bassi per alcune mensilità a partire dal corrente mese di maggio, i Dem e i renziani preferirebbero dare le risorse ai Comuni per aiutare chi è in difficoltà e non renderla una misura strutturale.

Decreto Maggio: Sanità e Lavoro

Un altro nodo da sciogliere su cui il Governo Conte sta lavorando riguarda la sanità.

Nel Decreto Maggio dovrebbero essere stanziati altri fondi per la sanità, che dai 2,5 miliardi originariamente previsti dovrebbero salire a oltre tre miliardi per gli ospedali Covid.

La Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, proporrà una misura che potrà prevedere una rimodulazione dei contratti collettivi aziendali e territoriali, e quindi una riduzione dell’orario di lavoro, ma non sarà prevista alcuna riduzione dei salari.

Decreto maggio: Blocco licenziamenti prorogato per 3 mesi

Il ministro del Lavoro Catalfo ha anche annunciato ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che con il Decreto di Maggio il blocco dei licenziamenti sarà portato da due a cinque mesi, quindi sarà allungato di altri tre mesi.

Catalfo ha ricordato che in questi mesi di crisi e di emergenza Coronavirus l’INPS ha dovuto trattare prestazioni eccezionali per 11 milioni di lavoratori.

Decreto Maggio: risorse alle famiglie insufficienti

 

Per quanto concerne la famiglia, la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha definito le risorse stanziate nel prossimo Decreto di Maggio “insufficienti”.

“La mia richiesta non è stata accolta, non sono stati stanziati sufficienti soldi”,

ha riferito ai microfoni di Paolo Liguori a Fatti e Misfatti.