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Reddito di Cittadinanza: i beneficiari potranno ricevere il bonus 600 euro

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Reddito di Cittadinanza e Bonus 600 euro: ecco come beneficiarne

La bozza del Decreto di Maggio conferma la possibilità per i beneficiari del reddito di cittadinanza di ricevere il bonus 600 euro.

Ad anticiparlo è il comma 19 dell’articolo 22 (Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19) che recita:

“Le indennità di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 10 sono altresì riconosciute ai soli percettori di reddito di cittadinanza ai sensi del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, fino al raggiungimento della somma complessiva di 600 euro se l’importo del reddito di cittadinanza in godimento è inferiore a 600 euro.”

Come si capisce dal tenore letterale della normativa il bonus 600 euro viene riconosciuto a titolo integrativo.

Reddito di Cittadinanza e Bonus 600 euro: chi sono i potenziali beneficiari?

I potenziali beneficiari sono:

  • i liberi professionisti titolari di Partita IVA che risultano iscritti alla Gestione separata;
  • i soggetti già beneficiari del bonus 600 euro nel mese di marzo;
  • i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata;
  • i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago;
  • i soggetti (lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago art. 28 Cura Italia) già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità;
  • i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro;
  • i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione;
  • i lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020.

Bisogna tenere conto del fatto che alcune categorie di beneficiari del bonus 600 euro nel mese di marzo diventa di 1.000, quindi si deve attendere il decreto di maggio per ulteriori dettagli.