Rapina bar Cinecittà, chi è il bandito ucciso Ennio Proietti: Zhou era disarmato?

Una rapina al bar di Cinecittà da Zhou, conosciuto da tutti: ma chi è il rapinatore morto? Sospetti su chi abbia sparato durante quei terribili minuti

Rapina bar Cinecittà
Rapina bar Cinecittà

Sono stati minuti terribili durante la rapina al bar di Cinecittà dove a perdere la vita è stato il rapinatore, ferendo anche il proprietario del negozio Zhou.

Chi era Ennio Proietti?

Ennio Proietti è stato ucciso durante la rapina organizzata con un suo complice al Caffè Europa di Roma. Un uomo conosciuto dagli inquirenti per il suo passato da criminale.

30 anni di reclusione per essere uno dei membri della più sanguinosa bamnda di Roma – ovvero quella di Lallo Lo Zoppo. Il loro modus operandi era da brividi con eliminazione violenta di ostaggi, furti, rapine, traffici di armi e aggressioni violente senza guadare in faccia nessuno.

Non solo carcere perché Proietti ha subito anche l’interdizione dagli uffici pubblici, con una accusa – tra le tante – di essere tra i sequestratori e killer del Re del Caffè Palombini.

Anche anni dopo la sua follia non si arresta, sequestrando un imprenditore e una domestica immobilizzando il figlio del proprietario: liberati poi da un blitz dei Carabinieri. Latitante sino a ieri, quando ha compiuto la sua ultima rapina.

Il dubbio su chi abbia sparato al rapinatore

Zhou si trova all’ospedale Policlinico Umberto I in codice rosso e gravi condizioni. Ma i dubbi restano su chi abbia sparato a morte al rapinatore.

La figlia presente al momento della rapina,  infatti afferma che il padre si sia difeso con le mani – allenate dalle arti marziali – e che fosse disarmato. La morte di Proietti potrebbe quindi essere stata provocata dall’altro rapinatore durante la collutazione.

Enrico Antonelli – complice di Proietti – è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentata rapina e omicidio. Le indagini continuano per capire questo ultimo passaggio, quasi chiaro agli inquirenti.

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