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Proteste per il Dpcm, 28 persone portate in questura a Milano

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Una folla di cittadini avrebbe lanciato sassi e petarti contro la sede della Regione Lombardia. A Napoli si chiedono le dimissioni di De Luca.

Sarebbero 28 le persone portate in questura dagli agenti.

Duri scontri a Milano fra le forze dell’ordine ed alcuni manifestanti giunti a protestare contro il nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte. Tra le centinaia di persone scese in piazza a protestare, 28 sarebbero finite in questura.

Nel corso degli scontri sono stati lanciati diversi oggetti contro le autorità

Durante gli scontri, inoltre, sarebbero rimasti feriti alcuni agenti a causa del lancio di fumogeni e bombe carta. Gli scontri di lunedì sera, infatti, avrebbero visto persino l’utilizzo di molotov contro un’auto della polizia locale, fortunatamente mancata. A preoccupare soprattutto la presenza di tantissimi giovani durante le proteste.

Le proteste sarebbero andate avanti in diversi capoluoghi italiani

Non solo tensioni a Milano però, anche nel resto d’Italia e nello specifico nelle città di Napoli, Trieste e Torino, la situazione non sembra tranquilla, anzi. Come predetto, inoltre, sarebbero 28 le persone portate in questura, al momento si starebbero ancora vagliando i provvedimenti a loro carico.

Protagonisti di queste spiacevoli proteste, come predetto, soprattutto i giovani i quali avrebbero danneggiato locali, monopattini, biciclette e persino un tram. Non solo, i manifestanti avrebbero persino buttato giù dalle scale della metro le transenne usate per il giro d’Italia.

Situazione simile a Napoli dove in migliaia si sono radunati in Piazza Plebiscito armati di cartelli intenti a protestare contro le nuove restrizioni. Successivamente il corteo si sarebbe spostato davanti la sede della Regione per urlare “dimettiti” al governatore Vincenzo De Luca.

Finita la protesta sarebbero iniziati alcuni battibecchi tra un gruppo di persone e le forze dell’ordine che ha portato al fermo di un manifestante. Infine, sempre a Napoli, sarebbe stata ancorata una bara e due manichini vestiti da camerieri sarebbero stati impiccati in un locale di via Santa Lucia.