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Presidente Mattarella all’assemblea dei Comuni: “Nessuno pensi a me non succederà”

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Il Presidente Mattarella durante il collegamento con l’assemblea Nazionale dei Comuni parla della pandemia e chiede un impegno da parte di tutti.

Presidente Mattarella all'assemblea dei Comuni: "Nessuno pensi a me non succederà"

La lotta alla pandemia e la responsabilità sono in prima linea per il Presidente Mattarella durante la videoconferenza dell’Assemblea dei Comuni.

Le parole all’Assemblea dei Comuni

Il Presidente italiano interviene all’assemblea Nazionale dei Comuni – rigorosamente in videoconferenza – parlando della pandemia e delle responsabilità di ogni cittadino:

“la cooperazione e l’assunzione di responsabilità sono apprezzate dai cittadini e generano fiducia, perchè tutti sanno che una partita come questa si vince solo insieme”

Sa bene che tutti si rendono conto di quanto sia grave questa situazione, per questo chiede un rafforzamento non solo nel comportamento sociale ma anche di innovazione e medicina del territorio:

“sostegno della ricerca, crescita nella cultura della prevenzione e stili di vita più sani”

Sempre durante il suo intervento, Mattarella evidenzia che questo virus è molto potente tanto da provare a dividere tutta l’umanità. Invita quindi ad essere uniti:

“per ridurre il contagio e garantire la dovuta assistenza a chi ne ha bisogno”

Perchè colpisce ogni età e fascia sociale, senza alcuna distinzione anche se ci sono categorie più esposte e le conseguenze economiche sono un effetto domino devastante.

Le parole sull’Europa

Non solo pandemia ma parla anche delle conseguenze in campo economico e del coinvolgimento dell’Unione Europea. Secondo il Presidente – come riportano i media – quest’ultima ora si sta assumendo tutte le responsabilità più importanti:

“un passaggio storico dove si mostra all’altezza dei suoi compiti”

Focus sul Recovery Lan che segnerà di sicuro gli anni a venire e per questo motivo tutti i Comuni dovranno essere una parte importante di questa voluta ripartenza, soprattutto per le generazioni future e opportunità per la loro crescita.

Non solo discorsi ma anche elogi ai primi cittadini italiani anche se invita loro a mettere da parte tutti gli egoismi, per un futuro più roseo.