Ponte o tunnel sullo Stretto di Messina, pronto lo studio per valutare le opzioni di collegamento

Ponte sullo Stretto di Messina: il governo mette in cantiere un nuovo studio di fattibilità

Il Decreto Semplificazioni

“è il trampolino di lancio di cui l’Italia ha bisogno in questo momento”,

sottolinea il premier Giuseppe Conte, che in conferenza stampa spiega che sono 130 le opere strategiche inserite in “Italia veloce”, il piano di investimenti per il rilancio.

Tra le opere strategiche approvate dal Cdm ci sono

“la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania-Messina, la Pescara-Roma, la Pescara-Bari, la Venezia-Trieste, la Gronda, la Ionica, l’ampliamento della Salaria, la Pontina, l’anello ferroviario di Roma, la ferrovia La Spezia-Parma, la Brescia-Verona”.

Tante le opere idriche, ferroviarie, stradali ed autostradali.

Con l’avvio del progetto della linea ferroviaria veloce Salerno-Reggio Calabria e l’accelerazione del progetto della Catania-Messina-Palermo, si torna a valutare la fattibilità del collegamento stabile, ferroviario e autostradale, fra Calabria e Sicilia sul Ponte dello Stretto.

Il Ponte sullo Stretto di Messina potrebbe essere parte dell’elenco delle circa 50 opere pubbliche infrastrutturali su cui l’attuale Governo punta per il rilancio dell’Italia.

Ponte sullo stretto di Messina ritorna al centro del dibattito politico

Il Ponte sullo Stretto di Messina ritorna al centro del dibattito politico, perché una sua ipotetica realizzazione unirebbe l’Italia, realizzando una rete ferroviaria veloce capace di collegare in poche ore Palermo con Milano, o Venezia o Genova.

Il Consiglio dei Ministri riunitisi nella nottata ha esaminato il Decreto Semplificazioni e l’allegato Infrastrutture al Def contenente il piano delle opere prioritarie del governo.

La finalità è quella di decidere in merito all’avvio del nuovo progetto di fattibilità tecnico-economica (e anche ambientale) che metta a confronto le diverse opzioni possibili per l’attraversamento dello Stretto di Messina.

Oltre al “vecchio” progetto del ponte a campata unica della società Stretto di Messina, ci sarà anche un nuovo progetto di ponte a più campate e molto probabilmente rispunterà anche l’ipotesi dei tunnel subalvei.

Ponte sullo Stretto di Messina: un’opera di difficile realizzazione?

La realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina non è stata facilitata dalla pandemia, visto che sul tavolo è ancora attivo il contenzioso con la società Stretto di Messina e il general contractor Eurolink per la mancata realizzazione del progetto voluto dal Governo Berlusconi.

I nodi politici sulla realizzazione dell’opera non mancano: il Pd è sempre stato contrario alla realizzazione dell’opera, mentre il M5s ritiene che la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina darebbe al Mezzogiorno d’Italia una accelerazione senza precedenti.

Con la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, Palermo verrebbe collegata al resto d’Europa.

Stretto di Messina: Ponte o Tunnel?

Nel nuovo studio di fattibilità entrano in gioco tutti i vecchi progetti già scartati precedentemente.

Nel 2016 il governo Renzi disse di voler stanziare due miliardi di euro di fondi europei nella grande opera incompiuta per eccellenza italiana.

Il consorzio Eurolink, formato da Salini-Impregilo, Sacyr e Harima, partecipò a una gara lanciata nel 2004 e vinta a fine 2005 per un importo pari a 3,8 miliardi di euro: il contratto venne siglato il 27 marzo 2006.

Con il Governo Berlusconi il progetto definitivo viene consegnato nel 2011 e approvato dalla Società Stretto di Messina, a partecipazione totale IRI, nel luglio 2011.

Il Sole 24 Ore sottolinea che il contenzioso con Eurolink potrebbe costituire un serio intralcio a decisioni alternative alla prosecuzione del vecchio progetto a campata unica voluto dalla società Stretto di Messina, guidata da Pietro Ciucci.

Tra i progetti scartati ve ne sono anche di quelli che considerano la possibilità di un ponte costruito su più campate.

Altri progetti prevedono lo scavo di un tunnel, sul modello del tunnel che attraversa La Manica e collega la Francia al Regno Unito.

Sulle ipotesi di tunnel, inoltre, nel corso del tempo i progetti si sono moltiplicati, e tra questi vi è anche la proposta dei tunnel subalvei.

 

 

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