Home Cronaca Pistoia, aggredisce personale del Pronto soccorso e distrugge gli arredi: arrestato

Pistoia, aggredisce personale del Pronto soccorso e distrugge gli arredi: arrestato

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L’uomo, un 32enne originario del Gambia, è stato quindi arrestato per minacce, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

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Pronto Soccorso

All’arrivo dei militari dell’Arma si è scagliato anche contro di loro, cercando di aggredirli. Fermato, è stato poi condotto in carcere.

Aggressione all’ospedale di Pistoia

È arrivato all’ospedale di Pistoia dando completamente di matto e distruggendo mobili ed arredi del nosocomio toscano. È per questo che un 32enne originario del Gambia è stato arrestato la scorsa sera.

Come riferisce anche l’Ansa, dopo essersi presentato al pronto soccorso di quell’ospedale ha aggredito il personale sanitario, dopodiché ha iniziato a distruggere gli arredi.

Allertati i Carabinieri

Gli operatori sanitari hanno quindi allertato i carabinieri di Pistoia, che sono giunti immediatamente al Pronto soccorso. Alla vista dei militari, il 32enne ha provato ad aggredirli, ma è stato immobilizzato ed arrestato.

Ancora ignote le motivazioni della violenza messa in atto ai danni dei sanitari e della stessa struttura. Il 32enne si trova al carcere di Prato in attesa di essere interrogato.

Lo scorso 5 novembre un altro episodio simile era avvenuto alla clinica Santrix di Napoli. Alla notizia della morte di un neonato, i familiari della mamma del piccolo avevano invaso la clinica, distruggendo alcune vetrate all’ingresso e alcuni vasi.

Anche in quell’occasione i sanitari sono stati costretti ad allertare le forze dell’ordine, per cercare di riportare la situazione alla calma. Le rimostranze dei familiari erano andate avanti per molto tempo e i parenti della mamma si erano trattenuti a lungo nella clinica per chiedere spiegazioni su quanto accaduto.

I parenti della donna, che era arrivata alla Sanatrix con qualche linea di febbre, avevano denunciato che l’attesa del tampone avrebbe inficiato in maniera drammatica la decisione di effettuare un taglio cesareo alla donna quando ormai era troppo tardi.