Home News Piombo delle cartucce da caccia avvelena gli uccelli e l’uomo: i danni

Piombo delle cartucce da caccia avvelena gli uccelli e l’uomo: i danni

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I pallini dei fucili decimano milioni di uccelli, uno o due milioni di uccelli scomparirebbero ogni anno.

Milioni di uccelli muoiono ogni anno, avvelenati dal piombo delle cartucce dei fucili da caccia.

L’esposizione alla tossicità del piombo

Se l’esposizione al piombo è molto spesso citata nelle questioni di salute pubblica, lo è molto meno in materia ambientale e riguardo al suo impatto sulla biodiversità.

Eppure ogni anno scompaiono da uno a due milioni di uccelli, che soffrono di avvelenamento da piombo. Il piombo è una tossina potente, potenzialmente mortale, che danneggia molti organi del corpo e può colpire tutti gli animali, compresi gli esseri umani.

Il piombo a metà degli anni ’90 è stato rimosso da molti prodotti come dalla vernice e dal carburante, ciononostante è ancora comunemente usato nelle munizioni per la caccia.

L’avvelenamento da piombo negli animali avviene principalmente attraverso l’ingestione di cibo e acqua.

Allo stesso modo attraverso l’ingestione diretta di particelle di piombo, che vengono diffuse in natura dall’attività umana.

In sintesi ogni anno vengono sparate tonnellate di pallini di piombo su terreni di caccia terrestri e nelle paludi di tutto il mondo.

Questi pallini di piombo sono altamente tossici, lenti da rompere e difficili da rimuovere, possono rimanere nell’ambiente per avvelenare la fauna selvatica per molti decenni.

Senza considerare che gli uccelli acquatici e terrestri scambiano i pallini di piombo per cibo e per la sabbia che assumono per aiutare la digestione.

Inoltre il piombo ha la capacità di sostituire vari elementi come il calcio (un minerale importante per l’ossificazione e la forza scheletrica) e quindi si accumula nelle ossa.

Per decenni, abbiamo assistito a un massacro di popolazioni di uccelli di tutte le specie.

Piombo tossico anche per l’uomo

Secondo quanto riportato da GreenMe, la Convenzione di Bonn nel 2014 aveva deciso di proibire l’uso del piombo nelle munizioni per scopi venatori.

La comunità scientifica, prendendo posizioni in merito, si era schierata in occasione della COP11 (Conferenza delle Parti), ed un consistente gruppo di ricercatori raccomandava di eliminare gradualmente da tutti gli habitat l’uso di munizioni di piombo entro il 2017.

Isabella Pratesi, direttore Conservazione del WWF Italia ha affermato:

” È tempo di adeguarsi finalmente alle conoscenze scientifiche e alle regole internazionali e sostituire quanto prima le munizioni di piombo con altre leghe non tossiche”.

Oggi, molti ecosistemi si trovano a dovere affrontare questioni antropologiche senza precedenti che minacciano il loro funzionamento e la biodiversità.

Inoltre l’avvelenamento da piombo è una minaccia anche per gli esseri umani. Questo soprattutto a causa del consumo di selvaggina derivante dalle zone di caccia.

Quasi il 15% degli uccelli acquatici delle specie generalmente consumate dall’uomo hanno nel sangue livelli di piombo ben superiori a quelli ammessi al consumo umano.

Si rende necessario rendere illegali le cartucce a pallini di piombo, e questo prima della prossima stagione venatoria 2021/22, ne va la sopravvivenza di tutto l’ecosistema.