Home Personaggi Pietro Puzone, chi è l’ex calciatore amico di Maradona che vive in...

Pietro Puzone, chi è l’ex calciatore amico di Maradona che vive in strada

CONDIVIDI

Scopriamo insieme tutti i segreti relativi a Pietro Puzone, che al momento vive una situazione molto difficile

Pietro puzone maradona barbone

Dalla carriera all’amicizia con Maradona, fino ad arrivare alla vita privata dell’ex calciatore Pietro Puzone!

Chi è Pietro Puzone

Nasce ad Acerra, il 1º febbraio del 1963, sotto il segno zodiacale dell’Acquario.

Cresciuto nelle giovanili del Napoli, esordisce in Serie A con i partenopei nel 1982. Si mette in luce come uno dei giovani più promettenti del periodo.

Gioca al Napoli nella stagione 1984-85, assieme a Maradona. Da questo incontro nascerà una grande amicizia.

Infine ha partecipato, nel ruolo di se stesso e insieme ai compagni di squadra Bruscolotti, Giordano, Romano e Carnevale, al film Quel ragazzo della curva B, al fianco di Nino D’Angelo.

Vita privata e curiosità

Nel giugno del 2020, durante la trasmissione radiofonica La radiazza, un ascoltatore rende nota la difficile situazione di Puzone.

L’uomo, infatti, vivrebbe in strada ad Acerra in condizioni di assoluta indigenza. La situazione viene confermata anche tramite il programma di Barbara D’Urso, Pomeriggio 5.

Nel corso dell’estate del 2020, però, di Pietro non si sa più nulla. Da almeno tre mesi, dicono i residenti, non si trova più.

Dove è finito l’ex campione? La troupe di Pomeriggio Cinque è andata ad Acerra per intervistare alcune persone sulla storia di Pietro e cercarlo.

La trasmissione di Barbara D’Urso ha scoperto che l’uomo, al momento, si trova ricoverato in una clinica privata, come riportato anche da alcuni magazine come FanPage.

All’inviato di Pomeriggio Cinque, Puzone ha raccontato:

“Come sto? Eh, sto benissimo. Se ho vinto il campionato con Maradona? Sì. So che si sono mobilitati tutti. Maradona mi ha fatto una telefonata in privato. Mi ha detto: ‘Come stai? Fai il bravo, mi raccomando stai bene’. Così, tutte queste cose qua”.

Anche il sindaco di Acerra ha lanciato un appello affinché l’uomo si faccia aiutare e le istituzioni si mobilitino per andare incontro all’ex campione.