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Pierluigi Diaco colpito da una brutta malattia: ‘Dal neurologo ho fatto delle analisi…’

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Pierluigi Diaco, la triste  confessione del conduttore romano sulla malattia che l’ha colpito: “Ho vissuto una lunga e complessa articolata depressione”…

Pierluigi Diaco
Pierluigi Diaco

Negli ultimi anni, Pierluigi Diaco si è consacrato come uno dei volti più amati e seguiti della televisione italiana.

Durante la diretta di ‘Io e Te‘, il conduttore romano ha parlato a cuore aperto di un periodo particolarmente difficile della sua vita: la lotta conto un male oscuro, la depressione.

Pierluigi Diaco, la triste confessione

Ieri pomeriggio è andata in onda su Rai Uno una nuova puntata di Io e Te, condotto da Pierluigi Diaco. Una trasmissione in cui gli ospiti intrattengono una piacevole chiacchierata con il conduttore e ripercorrono, grazie all’ausilio di filmati e foto, i momenti più importanti della loro carriera e vita privata.

Dopo l’intervista a Gigi e Ross, il conduttore romano ha ceduto la parola a Katia Ricciarelli, a cui è affidata l rubrica “La posta del cuore”. In redazione è giunta la lettera di una ragazza che ha confessato di soffrire di attacchi di panico e, per questo motivo, ha deciso di rivolgersi ad uno specialista per cercare di risolvere il suo problema. E proprio in questo momento, che il noto presentatore si lascia andare ad una triste confessione.

Le parole del conduttore romano

Nell’appuntamento di ieri pomeriggio non sono mancate emozioni. Pierluigi Diaco parla del suo passato, facendo riferimento a quel periodo in cui ha dovuto fare i conti con la depressione. A tal proposito, il conduttore ha affermato:

 “  (…)Io ho sofferto di male interiore. Ho vissuto una lunga e complessa articolata depressione. Sono andato da un neurologo, ho fatto analisi sia individuale che collettiva. E’ stato un percorso lungo. (…)

E poi aggiunge:

“(…)Attenzione a vivere i mali interiori come mali di serie B perché sono mali di serie A nel senso che non esistono patologie di serie A e di serie B. Esiste il mondo delle persone che va curato nella stessa maniera in cui va curata una ferita del corpo”