Home Politica Pensioni, Conte: Quota 100 non sarà rinnovato, è un progetto triennale

Pensioni, Conte: Quota 100 non sarà rinnovato, è un progetto triennale

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Il Premier Conte ha annunciato che Quota 100 è un progetto triennale e non sarà rinnovato: la misura di anticipo pensionistico è destinato a terminare a fine 2021.

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Il progetto di anticipo pensionistico Quota 100 è

“una misura triennale che voleva supplire a un disagio sociale che si era creato, provocato dalla riforma Fornero.

Si tratta di un’offerta temporale, per cui non è all’ordine del giorno il suo rinnovo”.

È quanto annunciato dal Premier Giuseppe Conte, intervenuto al Festival dell’Economia di Trento:

“Il sistema delle pensioni va però riformato e bisogna fare una lista dei lavori usuranti”.

È necessario mettersi attorno a un tavolo e fare una lista dei lavori usuranti.

“Un professore universitario vorrebbe lavorare a settant’anni, mentre in tanti lavori usuranti non possiamo prospettare una vita lavorativa così lunga.

Dobbiamo avere il coraggio di differenziare”.

Il Premier Conte ricorda che il Presidente dell’INPS Tridico passerà dai 62 mila euro l’anno guadagnati nel 2019, ai circa 150 mila del 2020.

Conte, il Reddito di Cittadinanza si può migliorare

Per l’anno 2021 la misura di protezione sociale come il reddito di cittadinanza potrebbe essere migliorata.

“Meno male che avevamo una misura di protezione sociale come il reddito di cittadinanza, cui abbiamo aggiunto il reddito di emergenza”,

ha sottolineato Conte.

“Certo si possono sempre migliorare in fase di attuazione.

In due anni calare una misura così complessa in un tessuto sociale che presenta criticità strutturali non è affatto semplice.

Il progetto di inserimento nel mondo del lavoro collegato al reddito di cittadinanza ci vede ancora indietro”.

Dopo aver avuto già due incontri con i Ministri competenti, adesso è necessario riorganizzare una sorta di network per offrire un processo di formazione e riqualificazione ai lavoratori.

“Dobbiamo cercare di costruire un percorso coordinato.

Spero che nei primi mesi del 2021 potremo presentare l’altro progetto, quello che incrocia l’attuazione del reddito di cittadinanza con l’inserimento nel mondo del lavoro”.

Conte sul Recovery Fund

Il Recovery Fund

“non sarà composto certo dai seicento progetti pubblicati e la cui diffusione abbiamo già denunciato alla Procura”,

ha annunciato il Premier Conte.

Per evitare di sprecare fondi europei

«cambierà tutto: avremo una struttura normativa dedicata al Recovery plan, che ci consentirà di individuare soggetti ad hoc e un percorso che ci consentirà di monitorare l’attuazione. Aspettate a giudicare».