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Emergenza Coronavirus: le pensioni sono a rischio liquidità?

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Pensioni ai tempi del Coronavirus: il Presidente dell’INPS assicura che non ci sono problemi di liquidità

Domani 26 marzo iniziano gli accrediti delle pensioni per il mese di aprile, ma molti pensionati sono preoccupati del fatto che in piena emergenza coronavirus anche gli assegni pensionistici possano subire “tagli”.

Per il momento, assicura il Presidente dell’INPS Tridico, non c’è alcun problema per i prossimi mesi (almeno fino a maggio).

“Abbiamo i soldi per pagare le pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi”

ha sottolineato Tridico.

Pasquale Tridico, Presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale ha tenuto a sottolineare c’è liquidità per pagare tutte le pensioni sia ad aprile che a maggio, mese entro il quale si attende un nuovo provvedimento del governo.

Coronavirus, Pensioni: c’è liquidità fino a maggio

Fino al mese maggio non c’è problema di liquidità: è possibile accedere ad un tesoretto, il Fondo di Tesoreria dello Stato.

Intanto, si attende il Decreto di aprile, a cui parteciperanno anche le forze politiche di opposizione.

L’Esecutivo, in piena pandemia coronavirus, dovrà dire cosa succederà ai contributi previdenziali e assistenziali.

Attualmente quelli con scadenza legale di adempimento e di versamento nell’arco temporale dal 23 febbraio al 30 aprile 2020 sono stati sospesi.

Emergenza Coronavirus: sospensione versamento contributi previdenziali ed assistenziali

I versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, attualmente sospesi, devono essere effettuati a partire dal primo maggio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il versamento dei contributi potrà avvenire anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di cinque rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi, a decorrere dal mese di maggio 2020.

Pensioni ai tempi del Coronavirus: accrediti mese di aprile

L’emergenza sanitaria costringe Poste italiane a organizzarsi per evitare assembramenti ed il contagio del Covid-19.

È necessario presentarsi secondo una turnazione alfabetica prevista da un calendario: i cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo; dalla C alla D venerdì 27; dalla E alla K la mattina di sabato 28; dalla L alla O lunedì 30; dalla P alla R martedì 31; dalla S alla Z mercoledì 1° aprile.