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Partite IVA: bocciato rinvio versamento contributi previdenziali, niente aiuti

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A causa dell’emergenza pandemica molte casse previdenziali hanno scelto di aiutare gli iscritti con riduzioni e dilazioni dei contributi previdenziali.

partite iva

Le Partite IVA non potranno beneficiare di alcun aiuto e supporto da parte del Governo: il rinvio contributi previdenziali è stato bocciato.

Le iniziative intraprese dalle Casse di previdenza dei liberi professionisti rischiano di fare acqua dappertutto.

Il primo “no” è arrivato all’Enpacl, ente di previdenza dei consulenti del lavoro, con la mancata approvazione da parte del MEF e del Ministero del Lavoro della delibera con la proroga delle scadenze per i contributi previdenziali.

Scontenta l’Associazione Nazionale Giovani Consulenti del Lavoro in merito alla decisione del Governo: il rinvio delle scadenze per il versamento dei contributi previdenziali dovuti dai Liberi professionisti titolari di Partita IVA potrebbe avere un impatto negativo sulla finanza pubblica.

L’Associazione Giovani Consulenti del lavoro, presieduta da Fabrizio Bontempo sottolinea:

 “A patire gli effetti di tutto ciò saranno ovviamente i giovani professionisti strangolati da un lato dalla perdita di entrate e dimenticati per altro verso dallo Stato, che non ha riconosciuto loro i contributi a fondo perduto”.

Perché bocciare la delibera per il rinvio dei contributi previdenziali? La scelta del Governo e la chiusura a misure di aiuto per le Partite IVA appare scarsamente condivisibile, anche considerando le difficoltà economiche causate dall’emergenza pandemica.

Partite IVA, bocciato rinvio versamento contributi previdenziali: quando si deve versare?

Bocciato da parte dell’Esecutivo il rinvio versamento contributi previdenziali e dopo il ritardo dell’erogazione del Bonus 1000 euro Professionisti, l’AdePP chiede al Governo di aprire un tavolo di trattativa sul tema degli aiuti a supporto delle Partite IVA.

Gli avvocati avranno tempo di versare i contributi previdenziali fino al marzo 2022 (pagando gli interessi).

Anche gli enti previdenziali di ingegneri e architetti, veterinari, periti industriali e geometri permettono ai professionisti di saldare i contributi previdenziali fino a metà del prossimo anno.

La Cnpadc ha sospeso ogni forma di versamento obbligatorio fino al 31 ottobre 2020, mentre l’Enpam ha rinviato al 30 settembre i versamenti della Quota A e Quota B e il contributo del 2% da parte delle società accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.