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Parco Nazionale della Sila, l’accordo per monitorare gli uccelli più rari

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Parco Nazionale della Sila: il GLC monitora dal 2010 la presenza degli uccelli, in particolare con riguardo a due specie target di elevato interesse conservazionistico

Parco Nazionale della Sila, l'accordo per monitorare gli uccelli più rari
Parco Nazionale della Sila, l’accordo per monitorare gli uccelli più rari

Francesco Curcio, il Presidente del Parco Nazionale della Sila ed il Referente del GLC-Sila Gianluca Congi hanno spiegato l’accordo firmato, durante l’incontro voluto dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, a Camigliatello Silano per parlare delle Zone Economiche Ambientali.

L’accordo prevede un protocollo d’intesa triennale che vede come parti in causa il parco della Sila che è identificato ora come sito Natura 2000 – ZPS Sila Grande – IT9310301 e GLC-Sila che compirà delle attività di monitoraggio ornitologico, oltre a sorvegliare il sito.

L’attività di monitoraggio

Come abbiamo detto l’attività di monitoraggio è svolta da GLC-Sila dal 2010. Due sono le specie considerate il target, dato l’alto interesse conservazionistico: il Picchio nero (Dryocopus martius) e il Picchio rosso mezzano (Leiopicus medius). Ovviamente anche altre specie sono monitorate e si tratta di quelle nominate nell’Allegato I della Direttiva europea Uccelli. Si tratta di specie come la Balia dal collare ed il Falco pecchiaiolo che entreranno a far parte della ricerca, che sarà concentrata soprattutto nel periodo compreso tra marzo e luglio.

A coordinare questo progetto di ricerca, ottenendo anche dei fondi da impiegare in essa, è stata la LIPU. A dare il loro contributo sono state la Commissione Europea e la Fondazione Cariplo.

Uno degli obiettivi di questo studio, è l’evitare minacce o danni, accidentali o meno agli uccelli o al loro habitat. Si spera che questo possa portare ad una migliore prevenzione sul territorio, data la grande presenza di persone, facendo anche aumentare la collaborazione tra loro e gli Enti gestori.

Il passaggio a ZEA

Avevamo parlato dell’introduzione delle ZEA. Si è deciso di trattare questo progetto di conservazione, durante l’appuntamento istituzionale dal titolo: “Il Parco Nazionale della Sila verso la ZEA”, nel quale il Ministro ha ricevuto il libro “Atlante fotografico degli uccelli del Parco Nazionale della Sila con inediti contributi sull’avifauna silana”. Questo volume è di recente pubblicazione ed è stato edito dall’Ente Parco Nazionale della Sila.