Home News Papa Francesco: “Non siamo condannati al solo profitto”

Papa Francesco: “Non siamo condannati al solo profitto”

CONDIVIDI

Mentre Papa Francesco chiede ai giovani una sorta di patto per cambiare l’economia, il Vaticano apre un’inchiesta per un like su Instagram lasciato dal Pontefice.

papa francesco

Papa Francesco ha parlato ai giovani al Forum di Assisi.

Cambiare i modelli economici

Papa Francesco è intervenuto con un video messaggio, alla conclusione del Forum di Assisi, The Economy of Francesco. Le sue parole sono state riportate da Ansa:

“Non siamo condannati a modelli economici che concentrino il loro interesse immediato sui profitti come unità di misura e sulla ricerca di politiche pubbliche simili che ignorano il proprio costo umano, sociale e ambientale”

Un monito, quello del Pontefice a rompere il silenzio su alcuni comportamenti, spesso taciti. Per questo, Papa Francesco, ha chiesto ai giovani una sorta di patto, affinché i modelli economici, così come li conosciamo, possano cambiare.

Secondo il Pontefice, andare avanti nell’unico modo possibile, al momento, non è possibile. Da un lato perché, dal punto di vista mondiale è diventato insostenibile, dall’altro perché è tempo che chi governa ma anche i giovani, devono fare un’inversione di tendenza. Bisognerebbe sporcarsi le mani, affinché si possa arrivare ad un modello economico più sostenibile.

Un like di troppo su Instagram

Dal suo profilo Instagram, Papa Francesco avrebbe lasciato un like ad una delle foto di Natalia Garibotto, una modella brasiliana, molto poco vestita. Il like è stato rimosso poco dopo ma la Santa Sede sta indagando per capire come sia potuto accadere.

Ovviamente, la modella con la sua agenzia hanno cavalcato l’onda per farsi pubblicità, anche se la ragazza ha già 2,4 milioni di followers. La stessa modella ha ripubblicato l’immagine scherzandoci su: almeno andrò in Paradiso.

Intanto, un portavoce del Vaticano ha affermato che, sicuramente, il like non è arrivato dalla Santa Sede. Gli inquirenti, dunque, hanno contattato direttamente il quartier generale di Instagram.