Home Cronaca Palermo, neonata abbandonata in ospedale: era positiva al Covid

Palermo, neonata abbandonata in ospedale: era positiva al Covid

CONDIVIDI

Quando ha saputo che la sua piccola era positiva al Covid l’ha abbandonata in ospedale a Palermo. Ora la mamma della neonata è irreperibile.

Neonata abbandonata in ospedale

I sanitari hanno tentato invano di ritrovare la mamma della neonata che si era allontanata dall’ospedale dopo aver saputo il risultato del tampone.

Neonata abbandonata in ospedale a Palermo: era Covid positiva

La piccola protagonista della vicenda ha solo 6 mesi ed al momento è accudita presso l’ospedale di Palermo, dove era arrivata insieme alla sua mamma.
La piccola infatti era stata sottoposta a visita medica ed in seguito i medici avevano ritenuto necessario eseguire anche il tampone per il Covid-19.

Quello che nessuno si aspettava era la reazione impensabile che ha avuto la sua mamma nel momento in cui è giunto il risultato positivo.
I dottori da quanto emerge, hanno in quel momento fatto uscire la madre per poter attuare il protocollo di sicurezza consueto nei casi di contagio ma la donna non è più tornata a prendere la sua bimba.

I sanitari hanno cercato in ogni modo di rintracciare la donna ma dopo alcuni giorni si sono arresi ed hanno contattato le forze dell’ordine come riporta anche Fanpage.

La Procura sulle tracce della madre: ecco cosa si è scoperto

Gli inquirenti si sono subito messi sulle tracce della donna, che pare essere di Palermo anche se per la neonata abbandonata, nata in Italia, si ipotizza un’origine straniera.
La donna, che ha avuti l’ultimo contatto con sua figlia prima di entrare nel reparto di Malattie Infettive, viene cercata anche per poter effettuare ulteriori screening su lei ed i famigliari.

Un ulteriore procedimento in attesa di essere attivato dalla Tribunale dei minori di Palermo riguarda lo stato di abbandono della piccola. In caso venga di conferma si procederà alla sua adottabilità.

La piccola, si trova dallo scorso fine settimana in ospedale, affidata al direttore sanitario. Nel frattempo gli inquirenti stanno cercando di risalire ai genitori della bimba e capire il perché di un simile gesto.