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Palamara,”Non farò da capro espiatorio” : espulso da Anm per violazioni al codice etico

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Il comitato direttivo centrale ha votato all’unanimità per l’espulsione di Luca Palamara dall’Anm, dichiarazioni a caldo dell’ex presidente.

Luca Palamara
Luca Palamara

Un ex presidente espulso dall’Associazione nazionale magistrati: è la prima volta che accade la decisione è stata presa al’unanimità per “gravi violazioni”. Il commento di Luca Palamara dopo l’annuncio.

Il magistrato indagato per corruzione

L’indagine per corruzione avviata dalla Procura di Perugia aveva coinvolto anche Luca Palamara ex consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura ed ex Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati 

L’inchiesta aperta nel 2019 aveva fatto emergere rapporti anche con Francesco Centofanti, capo delle relazioni di Francesco Bellavista Caltagirone,  arrestato un anno prima con l’accusa di frode fiscale.

A fine mese scorso anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si era pronunciato sul caso evidenziando la necessità di attuare una riforma all’interno del Csm ma senza arrivare allo scioglimento.

Palamara non ci sta “No capro espiatorio”

Solo un astenuto al’interno del comitato direttivo e la decisione dell’espulsione di Luca Palamara dall’Anm è stata presa.

L’ex presidente ha commentato la notizia non negando le sue responsabilità ma chiede di non essere usato come capro espiatorio:

“Non mi sottrarrò alle responsabilità politiche del mio operato…ma non ho mai agito da solo”

Tali le parole dell’ex magistrato Palamara nella sua memoria difensiva- che però non è stata accolta.

Ammette anche di aver accettato delle “regole del gioco” che alla lunga si sono dimostrate discutibili, come riporta Tgcom24, e chiede scusa ai colleghi esterni al meccanismo delle correnti.

“Per loro sono disposto a dimettermi ma solo se ci sarà una presa di coscienza collettiva”

Chiede dunque che con lui si dimetta chiunque faccia parte di tale sistema e poi punta il dito anche contro alcuni membri del Comitato direttivo centrale.

“Che hanno rimosso il ricordo delle loro cene e dei loro incontri con i responsabili Giustizia dei partiti di riferimento”.