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Imbratta le pareti col sangue della figlia di 5 anni ammazzandola di botte: l’assurdo motivo

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Padre colpisce ripetutamente con una scarpa la figlioletta di 5 anni fino ad ucciderla. Il motivo choccante che si nasconde dietro il folle gesto dell’uomo.

"C'era sangue sui muri", padre ammazza di botte la figlia.

E’ accaduto in New Mexico, dove Brandon Reynolds, 36 anni, è stato arrestato ed attualmente è in prigione per aver ucciso Sarah, la sua figlioletta di soli 5 anni.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la piccola sarebbe stata percossa con una scarpa, con la quale l’uomo l’avrebbe ripetutamente colpita fino ad ucciderla. Il motivo del folle gesto del 36enne, risiederebbe nel fatto che Sarah, non volesse fare i compiti.

L’uomo in sede di interrogatorio, ha confessato di aver iniziato a sculacciare la bambina, per poi picchiarla con una scarpa. Inoltre Reynolds, ha rivelato di non aver chiamato subito i soccorsi quella sera, ma di averlo fatto solo molte ore dopo.

Chiamato il 911, l’uomo ha detto ai soccorsi che la bambina aveva problemi al cuore, ma i soccorritori, non convinti dalla sua versione, hanno subito capito  che si trattava di un crimine. Arrivati sul posto, i paramedici hanno cercato di rianimare la piccola mentre si dirigevano presso la struttura ospedaliera, dove non hanno potuto che dichiararne il decesso.

“C’era sangue sui muri e su un tappeto”, l’agghiacciante scena all’arrivo dei soccorsi e della polizia locale

Il dipartimento di Polizia locale ha raccontato, l’agghiacciante scena che si è trovata dinanzi all’arrivo sulla scena del delitto. Le pareti della casa e un tappeto infatti, erano sporchi di sangue. Ecco cosa ha rivelato il Capo della Polizia, il quale sta lavorando senza sosta per dare giustizia alla piccola e innocente Sarah:

“Questa è sicuramente una tragedia straziante e i nostri investigatori stanno lavorando diligentemente in questo momento per ottenere giustizia per questa bambina”.