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Padre Nostro: da domenica prossima cambierà in tutte le messe

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Secondo il Vaticano, i fedeli sono impreparati all’arrivo, domenica prossima, del nuovo Padre Nostro.

Padre Nostro

Oggi è stata l’ultima domenica in cui i fedeli hanno potuto recitare il Padre Nostro come lo conoscono tutti.

Si inizia domenica 29 novembre

Oggi, 22 novembre 2020, è stata l’ultima domenica in cui i fedeli della Chiesa Cattolica hanno recitato, a messa, il Padre Nostro come tutti lo conoscono. A partire dalla prossima domenica, 29 novembre, infatti, entrerà in vigore il nuovo Messale. Una novità che sarà introdotta con la prima domenica di Avvento. Il nuovo Padre Nostro, sarà introdotto in molte diocesi italiane. Altre, invece, dovranno aspettare le feste di Pasqua 2021.

La novità sostanziale è caratterizzata dal cambio della formula: non indurci in tentazione, con non abbandonarci alla tentazione. Il nuovo Padre Nostro è già stato adottato nelle conferenze episcopali, nella loro lingua. La modifica è stata prevista a seguito della traduzione del testo dal greco antico. Una traduzione voluta fortemente dal Papa. Un passaggio particolarmente critico e da sempre oggetto di discussione.

Un’altra novità è che, il prete che celebra messa, dovrà rivolgersi ai fedeli sempre con la dicitura Fratelli e sorelle.

Oltre al Padre Nostro, subirà una modifica anche la preghiera eucaristica della Riconciliazione. Invece di prese il calice del vino e di nuovo rese grazie, il prete reciterà prese il calice colmo del frutto della vite.

Per quanto riguarda la pace, invece, scambiatevi il dono della pace, andrà a sostituire scambiatevi un segno di pace. il sacerdote dirà “scambiatevi il dono della pace”.

A conclusione della messa, i fedeli sentiranno dire la nuova formula andate e annunciate il Vangelo del Signore.

Altre novità in vista del Natale

Anche la Chiesa si prepara all’arrivo del Natale, con nuove regole per fronteggiare la pandemia. Non è escluso, infatti, che il Comitato Tecnico Scientifico ed il Cei possano redigere delle indicazioni da seguire. Tra queste, la regolamentazione degli orari ma anche delle processioni e dei cori. Gli ingressi dovrebbero essere controllati in modo rigido e contingentati.

Il coprifuoco, anche per consentire la presenza alla messa di Mezzanotte, potrebbe allungarsi alle due.