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Covid, l’Oms annuncia: “I giovani potrebbero aspettare fino al 2022 per il vaccino”

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A dirlo è la ricercatrice capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

coronavirus vaccino

La priorità del vaccino restano anziani ed operatori sanitari, che restano i soggetti più a rischio.

L’annuncio dell’Oms sul vaccino

Circola già da qualche tempo l’ipotesi che il vaccino anti-covid possa essere disponibile nei primi mesi del 2021. Un’ipotesi che, però, lascia aperte molte domande, soprattutto per quanto riguarda disponibilità di dosaggi e somministrazioni.

A fare chiarezza è la ricercatrice dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Soumya Swaminathan. Come riferisce anche Il Post, infatti, Swaminathan ha annunciato che i primi a vedersi somministrato il vaccino saranno operatori sanitari ed anziani, le categorie più a rischio contagio, nel primo caso, e più a rischio complicazioni, nel secondo.

“Ci saranno molte indicazioni, ma penso che una persona media, un giovane sano potrebbe dover aspettare fino al 2022 per ottenere un vaccino”,

ha detto la ricercatrice dell’Oms.

Le fasi per l’approvazione di un vaccino

Il vaccino sperimentale mRNA-1273 di Moderna contro il coronavirus è risultato idoneo per la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio.

A comunicarlo è stata la stessa azienda, che ha annunciato di aver ricevuto la conferma scritta dall’Agenzia Europea del Farmaco.

La procedura che verrà eseguita per l’approvazione del vaccino è la “rolling submission“, che permette alle aziende di presentare domande per farmaci e vaccini contro un virus come quello del covid ancor prima che se ne concluda lo sviluppo.

Moderna ha come obiettivo quello di erogare circa 500 milioni di dosi all’anno di vaccino e possibilmente, a partire dal prossimo anno, fino a 1 miliardo di dosi.

“Siamo impegnati a sviluppare un vaccino sicuro ed efficace, seguendo le indicazioni delle agenzie di regolamentazione”

ha fatto sapere Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna.

Le due principali procedure per l’autorizzazione dei vaccini sono: la  “procedura di emergenza” e la “procedura mock-up”.

La prima permette l’approvazione rapida di un vaccino.