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Omicidio Vannini, “Ti prego, portami il telefono”: emergono le ultime parole di Marco

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A Quarto Grado un team di esperti ha estrapolato quelle che sono tra le ultime parole di Marco prima dell’omicidio Vannini. L’8 luglio si torna in aula.

Omicidio Vannini, "Ti prego, portami il telefono": emergono le ultime parole di Marco

Il caso dell’Omicidio Vannini a Quarto Grado dove si sono analizzati nuovi elementi tra cui le ultime parole di Marco prima della sua tragica morte.

Famiglia Ciontoli in aula l’8 luglio

La morte del giovane Marco è stata al centro della puntata di Quarto Grado andata in onda ieri sera. Il ragazzo è morto il 17 maggio 2015 raggiunto da un colpo di pistola sparato all’interno dell’abitazione della famiglia Ciontoli.

Un fatto di cronaca pieno di lati oscuri e punti interrogativi e finalmente l’8 luglio si aprirà il nuovo processo in Appello con il ritorno di tutta la famiglia in aula.

Corriere.it ha evidenziato che questo nuovo processo potrebbe essere una svolta dove forse si potranno chiarire le drammatiche dinamiche di quella notte. Tra chi dovrà nuovamente testimoniare spunta il nome di Viola Giorgini – fidanzata di Federico Ciontoli – che a seguito di alcune intercettazioni potrebbe diventare una delle chiavi: lei però potrebbe anche avvalersi alla facoltà di non rispondere.

Le ultime parole di Marco Vannini

Durante la puntata andata in onda ieri sera di Quarto Grado è stato mostrato un audio per la prima volta in assoluto. Le ultime frasi di Marco sono state elabrate dalla Emme Team – gruppo di esperti americani e italiani che ha ripulito il sottofondo dell’audio mentre Antonio Ciontoli effettuava la chiamata al 118.

All’interno della registrazione si può udire il ragazzo e la sua richiesta di aiuto, mentre la fidanzata Martina gli chiede di smetterla e prova a calmarlo. Si sentono queste parole:

“ti prego, basta. mi fa male. portami il telefono. dov’è il telefono, portamelo, portami il telefono, mi fa male, mi fa male il braccio”