Home Casi Omicidio Marco Vannini, Federico Ciontoli annuncia: “Chiarirò molti punti” – VIDEO

Omicidio Marco Vannini, Federico Ciontoli annuncia: “Chiarirò molti punti” – VIDEO

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Il giovane imputato ha aperto una pagina Facebook per raccontare la sua verità.

Federico Ciontoli video su Facebook

Il prossimo 3 maggio gli ermellini si riuniranno per decidere sulla sentenza di Appello Bis che vede imputati i 4 componenti della famiglia Ciontoli.

L’omicidio di Marco Vannini

Era la sera del 18 maggio 2015, quando Marco Vannini morì nella villetta di proprietà della famiglia della sua fidanzata, Martina Ciontoli.

Il ragazzo morì per un colpo di pistola esploso da Antonio Ciontoli, papà di Martina, che ha sempre parlato di una tragica fatalità.

A confermare la teoria dell’incidente anche gli altri componenti della famiglia Ciontoli.

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Nel processo di primo grado, Antonio Ciontoli fu condannato a 14 anni di carcere.

Marco Vannini, bagnino 21enne di Ladispoli, era nella vasca da bagno quando fu raggiunto da un colpo di pistola, esploso dal papà di Martina.

Un colpo solo, che gli risultò fatale. Nessuna delle persone presenti in casa quella sera – Martina, il fratello Federico Ciontoli e la madre dei due ragazzi, Maria Pezzillo – allertò subito i soccorsi.

Quaranta minuti dopo il ferimento di Marco, arrivò la prima chiamata al 118: all’altro capo del telefono c’era Federico Ciontoli.

La madre però chiuse la chiamata, dicendo all’operatore che avrebbe richiamato, nel caso fosse stato necessario.

Sei minuti dopo la mezzanotte arriva la seconda chiamata al 118 da casa Ciontoli: a parlare questa volta è Antonio Ciontoli, che spiega all’operatore di un ragazzo che si è infortunato con la punta di un pettine.

L’ambulanza arriva 17 minuti dopo. Vista la gravità della situazione, viene allertato l’elisoccorso per trasportare Vannini al Policlinico Gemelli.

L’elicottero è costretto ad atterrare due volte per l’aggravarsi delle condizioni di Marco.

Sono da poco passate le 3 del mattino, quando Marco Vannini muore.

Federico Ciontoli e le dichiarazioni sul padre

Qualche settimana fa, Federico Ciontoli ha concesso una lunga intervista al quotidiano La Repubblica, in cui ha chiarito la sua posizione riguardo le decisioni del padre.

“MI SONO FIDATO DI MIO PADRE E HO SBAGLIATO, MA IN QUELLA SITUAZIONE NON POTEVO FARE DIVERSAMENTE. CI PENSO TUTTI I GIORNI E TANTE VOLTE HO PENSATO SERIAMENTE DI FARLA FINITA.  PROVO RABBIA NEI SUOI CONFRONTI, È NATURALE. GLI RIMPROVERO TANTE COSE, TUTTE GRAVI. SE NON LE AVESSE COMMESSE, NON SAREI QUI”

ha raccontato il ragazzo.

La sentenza di condanna

Proprio ieri è stata ufficializzata la data in cui si decideranno le sorti della famiglia Ciontoli. Il 3 maggio prossimo gli ermellini si riuniranno per pronunciare la sentenza di Appello Bis del caso di Marco Vannini.

Nel processo d’Appello il reato contestato ai Ciontoli fu derubricato da omicidio volontario a colposo e le pene scesero a 5 anni per il capofamiglia e 3 per Martina, Federico e la madre. 

L’8 febbraio del 2020 la Corte di Cassazione ha ribaltato di nuovo le carte in tavola, annullando la precedente sentenza.

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Il 30 settembre scorso è stata pronunciata la sentenza di appello bis: Antonio Ciontoli è stato condannato a 14 anni di carcere.

Gli altri componenti della famiglia Ciontoli – Mary Pezzillo, Federico Ciontoli e Martina Ciontoli – sono stati condannati a 9 anni e 4 mesi, per concorso anomalo in omicidio. 

Il reato contestato ad Antonio Ciontoli è omicidio volontario. 

Federico Ciontoli pubblica un video su Facebook

Federico Ciontoli ha aperto un nuovo profilo Facebook, su cui ha pubblicato un video.

Il giovane imputato per l’omicidio di Marco Vannini ha detto che dovrà chiarire molte cose, in vista del prossimo 3 maggio, quando potrebbe essere scritta la parola fine nel caso dell’omicidio di Marco Vannini.

“Sto valutando di pubblicare un video o una diretta tra due o tre settimane per poter chiarire quei punti critici, per i quali c’è una spiegazione”

ha detto Federico Ciontoli.