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Omicidio Loris, il delirio di Veronica Panarello in carcere: “Io so volare”

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Veronica Panarello è in carcere per l’omicidio di Loris Stival – suo figlio – ma il delirio in carcere fa presumere altri aspetti a noi sconosciuti

Omicidio Loris
Veronica Panarello

Nonostante si stiano ancora facendo indagini e si cerchi di capire, l’omicidio di Loris non ha ancora un movente ben preciso. Quello che però sembra chiaro è il delirio della madre Veronica Panarello dentro il carcere in cui è detenuta.

La condanna di Veronica

Veronica Panarello è in carcere per scontare i 30 anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris Stival. Una tragedia molto complessa e sentita dagli utenti, soprattutto perché ancora oggi sembra non emergere alcun movente concreto se non un capriccio o una forma di eliminazione temporanea per allontanare quel figlio “scomodo” in quel preciso istante.

La Panarello in questi anni ha cambiato moltissime versioni, si è sempre reputata innocente anche se le testimonianze – alcune prove e i video delle telecamere di sorveglianza hanno fatto emergere una verità agghiacciante, come ben descritto in questo nostro articolo.

E ora in carcere come procede la sua vita?

Il delirio in carcere

Segreti e Delitti, programma di approfondimento di cronaca firmato Mediaset, ha fatto vedere delle immagini inedite di Veronica mentre si trova in carcere a scontare la sua pena.

Nel video in questione si nota il suo delirio e follia – come evidenziato durante il programma – mentre chiede di ascoltare una canzone di Simone Cristicchi “Ti regalerò una rosa”. La sua stranezza non si ferma e Veronica sale sopra una sedia, aprendo le braccia e chiudendo gli occhi quando ad alta voce dice:

“io so volare”

Un gesto singolare, seguito dalla calma e dalla pulizia della sedia dove aveva appoggiato i piedi. Seguono altri spezzoni dove fa vedere la scritta sulla maglietta o parla di cose senza un senso logico: i conduttori si sono infatti chiesti se tutto questo possa essere finzione ben architettata o una realtà drammatica della donna.