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Omicidio Khrystyna Novak, Francesco Lupino confessa il delitto: “Volevo punire lei e il suo fidanzato”

Il killer, vicino di casa e socio in affari di droga del fidanzato della vittima, ha confessato dopo ore di interrogatorio.

trovato corpo Khrystuyna Novak

Khrystyna Novak era scomparsa nel novembre del 2020 a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa.

La scomparsa do Khrystyna Novak

Era lo scorso 2 novembre quando si persero le tracce di  Khrystyna Novak, 29enne di origini ucraine, ma residente a Castelfranco di Sotto, comune in provincia di Pisa.

Il giorno precedente alla sua scomparsa, il compagno della giovane, Airam Gonzalez Negrim, 41enne di origini spagnole, era stato arrestato.

L’uomo era finito in carcere con l’accusa di porto abusivo d’arma e munizioni, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione.

Da qualche settimana Khrystyna e Airam vivevano insieme e sembra che stessero già pianificando il loro matrimonio.

Il 23 marzo scorso per la scomparsa di Khrystyna Novak è stato arrestato Francesco Lupino.

L’uomo, 50 anni, di professione tatuatore, era amico e socio in affari del compagno di Khrystyna.

Lupino è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

La confessione di Francesco Lupino

Dopo ore di interrogatorio è crollato il castello di menzogne di Francesco Lupino, da sempre unico indiziato per la morte di Khrystyna Novak.

Il 50enne ha confessato di aver ucciso la giovane, senza però fornire una reale motivazione al suo gesto.

Giovedì mattina, Lupino, che si trova in carcere dal 23 marzo scorso, è stato condotto negli uffici della squadra mobile della Questura di Pisa per essere interrogato.

“L’ho uccisa per punire lei e il suo fidanzato”

avrebbe detto Lupino al pubblico ministero.

La notte del 2 novembre scorso, Khrystyna Novak sarebbe stata uccisa con due colpi di pistola esplosi dal vicino di casa.

Lupino si sarebbe subito disfatto del corpo, nascondendolo nel casolare in cui è stato poi ritrovato e che dista circa due chilometri dall’abitazione della Novak.

Quando il fidanzato della giovane era stato arrestato, la 29enne era stata convocata in Questura e subito rilasciata.

I vicini di casa avevano riferito di averla vista lasciare la villetta senza portare con sé soldi né documenti. Da allora della giovane si erano perse le tracce.

Ritrovato il cadavere della 29enne

Il 20 maggio scorso è stato ritrovato il corpo senza vita (o almeno quel che resta del corpo) di Khrystyna Novak.

Il cadavere si trovava in un casolare a Castelfranco di Sotto, proprio nei pressi del luogo in cui era stato rintracciato per l’ultima volta il cellulare della vittima.
Il corpo è stato scoperto dopo una battuta effettuata dagli agenti di polizia di Pisa.

Dal carcere, Francesco Lupino aveva continuato a dichiararsi innocente, nonostante tutti gli indizi conducessero a lui.

L’ipotesi degli inquirenti, che ha trovato conferma nella confessione del tatuatore, è che il 50enne abbia ucciso la donna a colpi di pistola.

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Il movente resta ancora da chiarire, ma a scatenare la furia omicida di Lupino potrebbe essere stata la richiesta di Khrystyna, fatta al fidanzato, di uscire dall’attività di spaccio e ricettazione in cui era coinvolto con Lupino.

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