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Omicidio del piccolo Evan, “Tuo figlio muore”: emerse le terribili minacce al padre

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L’autopsia sul corpicino di Evan ucciso di botte a Modica ha chiarito la causa della morte: il dramma poteva essere evitato?

Minacce al padre di Evan
Il piccolo Evan ucciso di botte a Modica

Lutto cittadino a Rosolini il paese dove è morto il piccolo Evan, picchiato brutalmente in casa con la mamma ed il patrigno.

L’autopsia fa luce sulla morte di Evan

Il piccolo Evan di appena 21 mesi non c’è più, ucciso in una maniera orribile dagli adulti che avrebbero dovuto prendersi cura di lui.
Il piccolo è infatti giunto domenica 16 agosto in fin di vita all’ospedale di Modica: sul suo corpo lividi e lesioni.

L’autopsia disposta dalla Procura di Ragusa è stata effettuata dal medico legale Francesca Berlich avrebbe ricondotto la morte ad un trauma cranico, si legge anche su La Repubblica.
Sul corpicino del bimbo sono state trovati numerosi segni di violenze pregresse compreso il taglio di un lobo d’orecchio come riporta Tp24.

Le minacce di morte ed i maltrattamenti: l’orrore si poteva evitare?

Come rivela Leggo, il padre di Evan è distrutto per l’accaduto e perché le sue richieste di aiuto sono rimaste inascoltate.
Stefano Lo Piccolo, che vive in Liguria, avrebbe ricevuto per mesi minacce da parte del 30enne Salvatore Blanco compagno della madre di Evan.

“Se non togli la residenza da questa casa o mi denunci alle forze dell’ordine tuo figlio muore”

Questo il contenuto degli inquietanti messaggi inviati al 26enne padre di Evan. Il cellulare utilizzato pare essere stato quello della madre, la 23enne Letizia Spatola.

Lo Piccolo continua nella deposizione rilasciata al Comando di Modica:

“Quell’uomo minacciava me o mio figlio in continuazione… Ho vissuto mesi da incubo. Ero terrorizzato da lui”

Come già rivelato il genovese aveva depositato in Liguria un esposto il 6 agosto per denunciare i maltrattamenti sul figlio: la denuncia non sarebbe però mai giunta in Sicilia.

Inoltre il dito viene puntato sui servizi sociali che seguivano la donna ed il convivente: ad inizio agosto avrebbero presentato una relazione in cui non evidenziavano problematicità.
Secondo il legale di Lo Piccolo avrebbero anche rifiutato di visionare le foto dei lividi di Evan allegate.

Lutto cittadino per il bimbo ucciso di Botte a Rosolini

L’ultimo saluto al piccolo Evan si è tenuto nel pomeriggio di ieri nella Chiesa del Crocifisso a Rosolini dove è stato proclamato anche il lutto cittadino.
Erano moltissimi i palloncini bianchi ad accompagnare l’ultimo viaggio di quell’anima innocente.

Nel frattempo sotto accusa sono il patrigno e la madre del bimbo ed è stato effettuato ieri mattina un sopralluogo nell’appartamento dove si è consumato l’orrore.