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Omicidio Clara Ceccarelli, l’appello degli amici per aiutare il figlio disabile rimasto solo

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La donna è stata uccisa lo scorso 19 febbraio, nel suo negozio in pieno centro a Genova.

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A colpirla, con almeno 30 coltellate, l’ex compagno, Renato Scapusi, con cui la relazione si era conclusa da oltre un anno.

L’omicidio di Clara Ceccarelli

Erano da poco trascorse le 19 del 19 febbraio scorso quando Clara Ceccarelli, 69 anni, venne uccisa nel suo negozio di calzature in pieno centro a Genova, in via Colombo. 

A colpirla a morte, con una 30ina di coltellate, il suo ex compagno, Renato Scapusi, 59 anni, disoccupato.

L’uomo, con cui la relazione si era conclusa da diverso tempo, continuava a perseguitare Clara.

La seguiva, le telefonava e spesso le chiedeva anche del denaro, che poi puntualmente sperperava ai videopoker.

Il 59enne, quando è stato fermato, all’alba del 20 febbraio, stava per lanciarsi giù dal precipizio di Mura delle Cappuccine, vicino all’ospedale Galliera.

Una volta arrestato, Scapusi ha confessato il delitto, ammettendo le sue colpe.

“SI ERANO LASCIATI DA ALCUNI MESI. LUI LE TELEFONAVA SEMPRE, PRIMA LE RUBAVA IN CASA. GLIENE AVEVA FATTE TANTE E LEI NON POTEVA PIÙ SOPPORTARE”

ha raccontato la cugina della vittima.

Appello per il figlio disabile di Clara

La donna lascia un papà anziano ed un figlio disabile di 30 anni, Mauro, con i quali conviveva.

Sono stati proprio gli amici della 69enne a lanciare un appello al sindaco di Genova, Marco Bucci, affinché aiuti Mauro, rimasto da solo con l’anziano nonno.

“Caro sindaco, vogliamo chiederle un aiuto grande e concreto, oggi per Mauro, ma certamente anche per tutte quelle famiglie che per una tragedia simile si trovano sole ed in difficoltà”

si legge nel post pubblicato sulla pagina Facebook ‘Al fianco di Mauro!’

Come riferisce anche l’Ansa, a spiegare a Mauro l’amara verità è stato il nonno e papà di Clara.

“Lui è un uomo buono, la sua mente però è quella di un bimbo. Gli ho spiegato che la sua mamma non c’era più”.

La donna, forse consapevole del tragico destino, che le sarebbe toccato, aveva già pagato le spese del suo funerale.

Il pm che si sta occupando dell’omicidio ha annunciato che Renato Scapusi verrà sottoposto a perizia psichiatrica.